CRONACA Gli organizzatori raccomandano: “Vestitevi di nero e niente megafoni, portate solo dei piccoli lumini, simbolo di speranza verso una società libera dalla sperimentazione animale”

18.1.2013 | 23.12 – Quattro mesi fa, animalisti da tutta Italia si erano riuniti a Udine, per manifestare contro la Harlan Laboratories, colosso mondiale – presente anche in regione, nel comune di San Pietro al Natisone – e principali fornitore di animali da laboratorio destinati alla sperimentazione. In questi mesi l’azione degli animalisti non si è fermata, ma è cresciuta e si è sviluppata in una rete di protesta nazionale ed internazionale.
Domani, sabato 19 gennaio, infatti, nella cittadina francese di Gannat, una delle sedi europee della Harlan, si svolgerà una manifestazione contro la multinazionale della tortura, ed è proprio in concomitanza a tale evento che il No Harlan Group Udine organizzerà, tra le vie di Udine a partire dalle ore 17, la fiaccolata “Illumina la speranza”.
Una marcia silenziosa e pacifica in difesa degli animali, dove: “Le piccole luci simboleggeranno il sogno concreto di una società libera dalla sperimentazione animale e da ogni forma di sfruttamento di tutti gli esseri viventi”. Nel pomeriggio, inoltre, saranno presenti tavoli informativi – dalle 15 alle 17.30 in piazza Libertà e dalle 17.30 alle 21 in piazza Matteotti – dove verranno raccolte – per poi essere inviate alla Harlan Laboratories – brevi riflessioni (massimo dieci righe) e firme per supportare la campagna inglese “Save the Harlan Beagles” e quelle “Stop Vivisection” per dire no alla direttiva europea 2010/63/UE.
Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito di No Harlan Group Udine.
Stefania Maurigh


