Acegas sconfitta nettamente in casa della capolista Casale Monferrato

BASKET Finisce 81-66 una partita in cui nuovamente Trieste è sparita dal campo nel secondo tempo

6.1.2013 | 23.55 – Dopo la brutta sconfitta di Verona, successiva alle tre vittorie consecutive di fine 2012, l’AcegasAps cade anche in casa della capolista Casale Monferrato nella prima partita del nuovo anno. La squadra di Dalmasson, avanti a metà secondo periodo, riesce a contenere Ware e Butkevicius ma subisce tutti gli italiani (Martinoni, Malaventura e Pierich in primis) e crolla nella ripresa tradita da percentuali ancora una volta molto basse. Biancorossi privi di Abdel Fall, fermato da una tendinite, tra i piemontesi ancora out Green. La squadra di Dalmasson ha già incontrato due volte la squadra di Griccioli in questa prima parte della stagione, perdendo il doppio confronto in Coppa Italia.

Trieste inizia con Carra e Mescheriakov al posto di Ruzzier e Gandini, ma la partita comincia con due triple di Malaventura e Ferrero dall’angolo che fa presagire che sarà dura; Brown e il bielorusso rimettono però subito l’AcegasAps in carreggiata, con ottima circolazione di palla. Filloy porta in vantaggio i biancorossi sul 7-6, ma Ware mette sul referto la terza bomba piemontese (fino ad allora una delle peggiori squadre della LegaDue dall’arco). Due canestri di Martinoni su rimbalzo offensivo (nella partita di Coppa ne aveva presi ben 9) e due liberi di Ferrero consentono ai rossoblù di portarsi avanti di 6 (15-9), ma l’ispirato Filloy evita la fuga. Casper Ware, miglior realizzatore del campionato, schiaccia il +6 e costringe Dalmasson al time-out.

Con un po’ di fortuna l’americano propizia addirittura il +10 (21-11), mentre l’attacco biancorosso sbaglia tiri aperti e si intestardisce come a Verona a cercare soluzioni da lontano; Gandini segna il -7 proprio dalla lunga distanza in un momento dell’incontro piuttosto confuso. Il quarto finisce 23-19 per la formazione di casa grazie alla bomba di Lupo Carra da otto metri.

L’inizio del secondo periodo fa registrare il 7-0 triestino aperto con canestro su rimbalzo offensivo di Mescheriakov, che diventa 9-0 con il pareggio firmato Ruzzier. Butkevicius interrompe la striscia rimettendo avanti Casale, ma Gandini con la seconda tripla della giornata fa segnare il primo vantaggio triestino (26-25). Senza americani in campo l’Acegas regge soprattutto in difesa, ma sbaglia un po’ troppo in attacco con tre perse di fila. Casale si regge soprattutto sull’impatto di Monaldi e Ferrero per riportarsi avanti di 6 (il play segna una tripla di altissimo coefficiente di difficoltà subito bissato dall’altro italiano) e mantenere il vantaggio. Il ragazzino terribile della Novipiù, scatenato e mai così incisivo in stagione, mette anche l’assist del 38-30 per Malaventura. L’attacco non va più in nessun modo, soffrendo la presenza sotto canestro di Martinoni, e lo stesso ex Pesaro fa volare Casale a +11. Provvidenziale però ancora una volta il canestro da tre di capitan Carra. Il quarto finisce così sul 43-33 per Casale, con gli Usa biancorossi sotto le aspettative.

In avvio di ripresa Trieste soffre ancora Martinoni a rimbalzo (già a quota 10) e in genere tutta la squadra piemontese, ma Carra mette la terza tripla della sua partita e tiene in piedi il team di Dalmasson. In campo però c’è molta confusione, e ad approfittarne è la Novipiù con la schiacciata di Butkevicius per il nuovo +11. Pur isolando Ware infatti, l’Acegas fa fatica a organizzare l’attacco con Thomas (1/8 al tiro) e Brown (1/6) ancora fuori fase e così Casale vola a +14 a quindici minuti dalla sirena finale costringendo Dalmasson al time out. Un canestro dai 6,75 di Filloy rimette in carreggiata i biancorossi riportando lo svantaggio sotto la doppia cifra, ma subito il goriziano Pierich sigla un incredibile 3+1 che rimette Trieste a -13. Un tecnico alla panchina di casa sblocca Jobey Thomas, ma lo stesso americano perde palla e con un antisportivo vanifica tutto. Casale è in completo controllo e veleggia addirittura a +18 a dieci minuti dalla fine (63-45).

Nell’ultimo quarto continua la serie no dei biancorossi al tiro (9/31 da due, con un eloquente 79-37 nella casella della valutazione a inizio quarto), e Casale veleggia addirittura sul +21 con ancora una volta gli italiani protagonisti. Mescheriakov sigla il -16 provando la rimonta prima di uscire per falli, ma è tardi. Martinoni continua a castigare (76-56, 16 punti e 12 rimbalzi), e gli ultimi quattro minuti servono solo alle statistiche dei piemontesi, che si permettono il lusso di mettere in campo i ragazzini. Finisce 81-66 una partita in cui nuovamente Trieste crolla nel secondo tempo.

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