POLITICA Dovrebbe occuparsi della riconversione dello stabilimento ma è già stato rinviato a giudizio nell’inchiesta sulla gestione delle discariche abusive

20.1.2013 | 12.19 – Il Movimento 5 stelle ha presentato stamane (alle ore 8.37), al tribunale di Trieste, la documentazione necessaria per partecipare alle elezioni politiche del prossimo febbraio.
Relativamente alla circoscrizione del Friuli Venezia Giulia, M5s fa sapere che sono state consegnate 2761 firme certificate (suddivise in 215 moduli) per il Senato e 2926 firme (suddivise in 222 moduli) per la Camera. I candidati del Movimento 5 stelle sono stati scelti attraverso le Parlamentarie concluse il 6 dicembre scorso. “Nessun nome imposto all’ultimo momento da segreterie, presidenze, triumvirati, comitati romani e coordinamenti locali” si legge in un comunicato.
Intanto 5 stelle attacca la scelta di Francesco Rosato, nel ruolo di consulente per la riconversione della Ferriera di Servola. “Rimaniamo allibiti di fronte a questa nomina – dicono i consiglieri comunali Paolo Menis e Stefano Patuanelli -. Come può Cosolini (perché è lui il fautore, anche se la nomina è stata fatta con determina dirigenziale) pensare di affidare le sorti dei lavoratori e dei cittadini colpiti dall’inquinamento a colui che è stato direttore della Ferriera e che in passato è stato rinviato a giudizio nell’inchiesta sulla gestione delle discariche abusive proprio all’interno dello stabilimento di Servola?”
“E’ come nominare un pirata della strada nel ruolo di assessore alla Polizia locale – sostengono i due esponenti di M5s -. Come poi l’avvocato di Rosato possa affermare che il suo cliente “presto verrà prosciolto” ci appare alquanto misterioso. Lo stesso avvocato è anche il difensore della Lucchini. Allora la domanda sorge spontanea: il consulente del Comune è stato nominato dal Comune oppure è stato indicato dalla Lucchini?“. Una polemica destinata a non placarsi nelle prossime ore.


