CRONACA I militari hanno provveduto ad apporre i sigilli sulle saracinesche delle due attività commerciali che rimarranno chiuse per tre giorni

29.12.2012 | 11.48 – Anche nel periodo festivo la Guardia di Finanza mantiene elevata la vigilanza sul rispetto della normativa fiscale da parte degli operatori commerciali. Gli interventi eseguiti a Trieste hanno consentito di rilevare reiterate violazioni commesse da parte di due esercenti, nei cui confronti sono state riscontrate violazioni in materia di irregolare emissione degli scontrini e delle ricevute fiscali. Si tratta di un negozio di abbigliamento del borgo teresiano di proprietà di un imprenditore di nazionalità cinese e di una paninoteca del centro storico, gestita da una società di persone.
In entrambi i due esercizi commerciali, particolarmente frequentati anche nel periodo festivo, i finanzieri hanno rilevato ripetute violazioni all’obbligo di rilascio dello scontrino fiscale e, nel corso dell’ultimo quinquennio, hanno constatato quattro irregolarità commesse da ciascuno. Le reiterate violazioni accertate hanno, quindi, determinato l’inoltro di specifiche segnalazioni nei confronti dell’Agenzia delle entrate. Sulla base delle disposizioni normative vigenti, la competente articolazione della Direzione regionale delle entrate ha, pertanto, disposto, con due distinti provvedimenti, la sospensione temporanea dell’attività commerciali per tre giorni.
Nei giorni scorsi, i militari del gruppo di Trieste si sono recati presso i due esercizi e, sulla base delle determinazioni assunte dall’amministrazione finanziaria, hanno provveduto ad apporre i sigilli sulle saracinesche che resteranno abbassate sino a domani, domenica 30 dicembre. Con tali provvedimenti, che seguono ad altre analoghe chiusure disposte, per le stesse ragioni, nel corso delle ultime settimane, sono 10 gli operatori economici operanti nel capoluogo giuliano colpiti da chiusura nel corso dell’ultimo trimestre del 2012.


