CRONACA Sequestrati 740 grammi di marijuana, 435 grammi di cocaina e 60 grammi di eroina: valore complessivo 50 mila euro

26.11.2012 | 10.25 – Venerdì scorso, al termine di un’articolata indagine coordinata dal sostituto procuratore Maddalena Chergia, la Polizia dei commissariati di Muggia e San Sabba ha dato esecuzione alle ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di Luca Delise, 34 anni, Massimo Perfetto, 36 anni, e del colombiano Andres Jonathan Suarez Cabezas, 24 anni, già detenuto al Coroneo.
In questo modo è stata stroncata un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti in diversi rioni cittadini, in particolare a San Giacomo, dove il cittadino straniero disponeva di una vera e propria base, al cui interno custodiva una cospicua quantità di cocaina e marijuana pronta per essere suddivisa in dosi e distribuita sul mercato locale.
Nel corso della perquisizione sono stati trovati due bilancini di precisione e 1.340 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita dell’uomo, da tempo residente regolarmente in Italia. I tre gestivano in città, ognuno per proprio conto, un’intensa attività di spaccio di cocaina, eroina e marijuana con il coinvolgimento in qualità di acquirenti di numerosi giovani triestini. La cessione avveniva prevalentemente nei rioni di San Giacomo e Borgo San Sergio e nella zona di piazza Garibaldi.
Quest’attività di Polizia giudiziaria segue di alcune settimane la conclusione di un’analoga operazione svoltasi nel rione di San Giovanni, che ha consentito di chiusura di una sorta di centrale di spaccio allestita all’esterno di in esercizio pubblico da Alexander Hozjan, 41 anni, originario di Capodistria, da tempo residente in città. Si tratta dell’epilogo di una serie di episodi emersi e resi noti anche grazie alle segnalazioni fatte alla Polizia da molti cittadini residenti nei rioni interessati, preoccupati dal continuo via vai di giovani acquirenti.
Complessivamente sono stati rinvenuti e sequestrati 740 grammi di marijuana, 435 grammi di cocaina e 60 grammi di eroina, tutte sostanze stupefacenti provenienti in parte dalla Slovenia e dal Nord Italia, aventi sul mercato illegale il valore di oltre 50 mila euro. Sono stati sequestrati, inoltre, cinque bilancini di precisione e sostanza da taglio. Sono in corso accertamenti per risalire lungo la filiera dello spaccio.


