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10|11|12 h 12:48| Nella serata di ieri, intorno alle ore 20:00 il personale del Centro di Salute Mentale di Trieste, ha ricevuto una chiamata dai carabinieri di Aurisina. Il problema riguardava un 64enne, loro paziente, il quale minacciava di suicidarsi facendosi esplodere con l’utilizzo di una bombola a gas (MINACCIAVA IL SUICIDIO FACENDO ESPLODERE UNA BOMBOLA DI GAS).
Arrivati sul posto i carabinieri hanno chiuso la zona ed aperto il dialogo con l’uomo, dove richiedeva che gli fosse data (IL QUALE CHIEDEVA GLI FOSSE CONSEGNATA…) una somma di denaro pari a tutte le sue pensioni arretrate. Dopo circa tre ore i carabinieri hanno accontentato la sua richiesta (HANNO FINTO DI ACCONTENTARE LA SUA RICHIESTA), lasciando davanti a casa sua la valigetta con i soldi richiesti, anche se in realtà risultava vuota.
Così non appena l’uomo è uscito, hanno fatto irruzione all’interno dell’edificio bloccandolo dopo una lotta e due carabinieri feriti (LEGGI IL COMMENTO). Infine l’uomo è stato preso e trasportato, con le dovute misure di sicurezza, al centro diagnosi dell’ospedale maggiore di Trieste.
COMMENTO: NON BENE. MANCA IL TITOLO E IL SOTTOTITOLO (OLTRE LA FIRMA). POI CI SONO TROPPI ERRORI DI SINTASSI (SOTTOLINEATI). E UN ERRORE GRAVE NELLA CRONACA: NESSUNO E’ RIMASTO FERITO. C’E’ DA LAVORARE.


