Orazi confermato alla guida del “Verdi” per i prossimi 4 anni

TEATRO Il nuovo sovrintendente nominato stasera all’unanimità dal neoinsediato CdA

8.11.2012 | 20.30 – Era la scelta più logica quella di lasciare all’ex commissario straordinario del teatro “Verdi” Claudio Orazi le redini dell’ente lirico a pochi mesi dal termine del mandato, nel corso del quale ha saputo abilmente manovrare quella che sembrava una crisi economica irreversibile per restituire il teatro alla città, se non risanato, almeno in discreta salute.Il nuovo Consiglio di Amministrazione del “Verdi”, presieduto dal Sindaco di Trieste Roberto Cosolini, non ha avuto dubbi. Orazi è stato votato all’unanimità, per i prossimi quattro anni sarà sovrintendente dell’Ente lirico triestino. 

Maceratese, già sovrintendente e direttore artistico allo Sferisterio di Macerata ( dal 1992 al 2002), al Teatro delle Muse di Ancona e infine, alla Fondazione Arena di Verona dal 2002 al 2008), dal 2009 Claudio Orazi è Consulente per le Relazioni Culturali Internazionali della Fondazione Pergolesi – Spontini di Jesi ed è stato Commissario straordinario alla Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste dal novembre 2011 alla fine dell’aprile 2012.
Consulente del Ministero agli Affari esteri per l’organizzazione tecnico-artistica e la realizzazione di importanti festival europei di musica, teatro e danza in varie capitali europee Claudio Orazi si è dedicato anche all’educazione ai linguaggi teatrale e musicale, in collaborazione con Scuole di ogni ordine e grado ed Istituzioni Universitarie ed Accademie.

Il riconoscimento e l’apprezzamento del pubblico e della critica per la sua direzione artistica è attestato dal conferimento del “Premio Abbiati” (1992,1996,2000 e 2001), dal Premio “Award Europeo della Lirica” (1999 e 2000) e dal “Premio della Critica Musicale e Discografica”.
In campo editoriale è da segnalare la prossima uscita del libro “Segni per una nuova scena”.

La nomina segue di pochi giorni la presentazione della stagione lirica 2013, in cui Orazi aveva fatto il bilancio dei 12 mesi di mandato da commissario straordinario. “L’ente lirico triestino non è sanato – aveva detto in quell’occasione riferendosi alla pesante situazione economica che aveva colpito il teatro – ma almeno può continuare ad essere uno dei riferimenti della società civile triestina”.
 

Alessandra Ressa
© Riproduzione Riservata

Ultime notizie

Dello stesso autore