CALCIO Gli azzurrini, ospiti a Dekani, hanno intonato comunque l’inno “a cappella”

14.11.2012 | 11.15 – Martedì 6 e giovedì 8 novembre le nazionali di calcio under 16 di Italia e Slovenia si sono sfidate in due amichevoli. La prima, giocata a Gradisca d’Isonzo martedì, ha visto la netta vittoria per 3 a 0 a favore degli azzurrini guidati da Daniele Zoratto. Il ritorno, due giorni dopo, si è giocato a Dekani, ma al momento del rito degli inni nazionali è successo qualcosa d’imprevisto.
Come sempre, prima di tutte le partite delle nazionali, vengono fatte risuonare negli stadi gli inni nazionali. A Dekani, l’inno sloveno è stato diffuso dagli altoparlanti. Subito dopo avrebbe dovuto echeggiare l’inno di Mameli, ma così non è stato.
Non si sa se sia stato un problema tecnico o un scelta della federazione slovena. Fatto sta che i giovani italiani, dopo più di un minuto di silenzio, hanno preso l’iniziativa: hanno cantato l’inno senza il supporto della musica.
Scelta o problema tecnico non ha avuto importanza per gli italiani. L’episodio li ha caricati a molla e gli azzurrini hanno battuto per 7 a 0 i padroni di casa.
Emanuele Esposito
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