CRONACA Concluse le indagini sul tragico evento del PalaTrieste in cui morì il 20enne Francesco Pinna

21.11.2012 | 17.39 – Sono tre gli indagati per il fatale crollo del palco al PalaTrieste avvenuto il 12 dicembre scorso nel quale perse la vita Francesco Pinna (nella foto), il giovane allestitore della struttura che doveva ospitare il concerto di Jovanotti, e altri sette rimasero feriti. Disastro colposo, omicidio colposo e lesioni colpose sono i capi d’accusa per i quali dovranno essere rinviati a giudizio l’amministratore della società Stage System incaricata dell’allestimento del palco, l’ingegnere addetto alla verifica statica e un architetto responsabile dei calcoli sui carichi sospesi.
I tre “sono raggiunti da indizi pesanti, notevoli sulle responsabilità” ha dichiarato ieri il procuratore della Repubblica di Trieste, Michele Dalla Costa a conclusione delle indagini su tre dei nove destinatari degli iniziali avvisi di garanzia per il grave incidente. Difatti, l’architetto indagato, collaboratore della Stage System, secondo quanto emerso delle indagini, non avrebbe consegnato i manuali d’uso per l’impianto come invece previsto dalle normative.
Si attendono ora eventuali dichiarazioni da parte degli inquisiti. “Siamo in una fase interlocutoria, ma in dirittura d’arrivo – ha dichiarato Dalla Costa -. A meno che non ci siano novità, i tre sono destinati ad andare a giudizio”.
Sara Giroldo


