VIABILITÀ Domani verrà montata una galleria artificiale “paramassi” per non prolungare la chiusura del tratto stradale

12.11.2012 | 12.30 – Friuli Venezia Giulia Strade ha comunicato che nella giornata di martedì 13 novembre dalle ore 7 e fino alle ore 17 la strada “Costiera” sarà chiusa al traffico dal km 137+900 al km 147+600 (zona galleria naturale).
La chiusura è necessaria per consentire i lavori urgenti per l’eliminazione del pericolo di caduta massi ed il ripristino delle condizioni di sicurezza della circolazione lungo la strada.
Dopo l’episodio del 14 ottobre scorso, quando nei pressi della galleria naturale un masso si è staccato dalla pendice rocciosa ed è precipitato sul tratto stradale sottostante, Friuli Venezia Giulia Strade ha effettuato gli opportuni sopralluoghi tecnici sulla sommità della pendice, che hanno rilevato nell’area ispezionata, la presenza di ammassi rocciosi estremamente fratturati di varie dimensioni fino anche a un metro cubo (pari a circa 2.000 Kg).
«Gli interventi che Fvg Strade intende adottare – ha dichiarato il presidente Giorgio Santuz – sono complessi e riguardano il taglio della vegetazione arbustiva, il disaggio dei massi pericolanti, un rivestimento con rete metallica, la realizzazione di chiodature e di reticolo di contenimento in cavo d’acciaio e la posa di pannelli preconfezionati ad alta resistenza, oltre alla manutenzione delle reti e degli ancoraggi esistenti, sempre utilizzando le migliori tecnologie. I lavori, che comporteranno una spesa stimata in circa 200 mila euro, avranno una durata di novanta giorni».
Al fine di evitare una chiusura prolungata, per consentire la fruibilità della strada in massima sicurezza durante i lavori, verrà realizzata sulla sede stradale un’opera provvisoria simile ad una galleria artificiale “paramassi” della lunghezza di circa 36 metri, che verrà rimossa al termine delle lavorazioni. La strada resterà quindi chiusa al traffico esclusivamente nelle giornate necessarie al montaggio e smontaggio dell’opera.
Inizialmente la chiusura era prevista per domenica, per arrecare il minor disagio possibile ai numerosi pendolari che transitano nelle giornate feriali, ma la data è stata necessariamente spostata al primo giorno utile date le condizioni meteo sfavorevoli delle ultime due domeniche.
Emanuele Esposito


