CRONACA In manette ieri anche un cittadino serbo per ripetuti atti di violenza in famiglia

22.9.2012 | 14.14 – Gli agenti della polizia di Rozzol Melara ieri hanno arrestato due persone, uno per maltrattamenti in famiglia e l’altro per stalking e atti persecutori. Nel primo caso, su ordine del dottor De Bortoli della Procura della Repubblica di Trieste, è finito in manette un cittadino serbo, J.R., di 46 anni, residente in città. L’uomo è accusato di gravi maltrattamenti in famiglia.
Era solito infatti rincasare ubriaco nel cuore della notte e svegliare i famigliari, aggredendoli e spaccando mobili e suppellettili. Dopo anni di maltrattamenti la moglie ha finalmente avuto il coraggio di denunciare il marito violento.
Un cittadino italiano pluripregiudicato, F.N.A., di 36 anni, è stato arrestato invece su ordine della dottoressa Bacer sempre della Procura della Repubblica di Trieste. L’uomo non aveva accettato di essere stato lasciato dalla ex convivente. Da quel momento aveva iniziato a perseguitarla: telefonate, messaggi intimidatori, pedinamenti, fino al tentativo di incendiare il veicolo della sua ex e al danneggiamento di mezzi delle persone che frequentavano la donna. La polizia ieri ha posto fine alle sua azioni da stalker.
Il governo da alcune settimane ha lanciato una campagna di sensibilizzazione (nella foto) per contrastare questo fenomeno, realizzando anche un video che sta girando sui canali nazionali.


