Violenza contro donne e minori, porte aperte al Goap di Trieste

CRONACA Ben 200 donne si rivolgono ogni anno al Centro di via San Silvestro, oggi aperto a tutti dalle 17 alle 24 

22.6.2012 | 14.58 – “Notte bianca dei Centri Antiviolenza “nessun(a) dorma”, è il titolo dell’iniziativa simbolica per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne e i minori che si tiene oggi, venerdì 22 giugno, in trenta città italiane. Promossa da D.i.Re – Donne in rete contro la violenza, la giornata aprirà per la prima volta le porte dei Centri Antiviolenza e delle case che accolgono le donne colpite dalla violenza maschile. Saranno organizzati eventi di vario genere che coinvolgeranno le operatrici delle case, le donne e l’intera comunità di riferimento. 

Lo scopo è di far conoscere l’importanza di questi Centri nell’attuale contesto sociale e di far capire il loro ruolo attivo nella lotta alla violenza contro le donne, fenomeno purtroppo rilevante: solo in Italia il numero di donne uccise dalla violenza di un uomo di famiglia (femminicidio) nei primi 5 mesi del 2012 è di 62 (120 vittime nel 2011). 

A Trieste si potrà visitare il Centro Antiviolenza di via S. Silvestro 5 (nella foto), gestito dall’associazione Goap onlus in convenzione con il Comune di Trieste e tutti i comuni della provincia.  

L’assessore Laura Famulari ribadisce l’importanza dell’attività di sensibilizzazione per contrastare la violenza sulle donne. «Questo è un tema di cui si tende a non parlare e che purtroppo segna la nostra quotidianità con sempre maggiore frequenza, come dimostra il numero dei casi di stalking e abusi. Il Centro antiviolenza di Trieste è uno tra i primi in Italia che collabora con il Comune per avviare azioni di sistema proprio per la lotta a questo fenomeno, e di recente, oltre alle numerose attività svolte a favore delle donne, si occupa anche degli uomini maltrattanti“». 

«La rete nazionale Dire – dice la presidente del Goap Tatjana Tomicic – che è presente sul territorio con altri 59 centri, ne sviluppa cinque nella nostra regione, e che svolgono tutti una funzione principalmente a contrasto del femminicidio” da parte dei partner, purtroppo in costante aumento. Basta guardare i dati: ben 200 donne si rivolgono ogni anno al Centro di Trieste, dal ’99 ad oggi sono più di 2200».

«Non esiste ancora una statistica ufficiale, si cerca di potenziare le risorse dei centri per organizzare attività e iniziative, come il “laboratorio di autostima”, in cui ci si occupa del rapporto tra femminile e maschile. Un seminario condotto da Daniela Camilla Riggio, con la collaborazione di Rossella Strani e Tiziana Corica. Inoltre, è stato predisposto un gruppo di lavoro specialistico con l’associazione “Inter pares”, che segue gli uomini che hanno commesso violenze sulle donne con sedute individuali e di gruppo, di cui fa parte Paolo Di Nisi come psicologo (numero telefonico: 3203735663)».

E ancora, spettacoli di teatro e danza come quello che viene rappresentato questa sera, “Sentieri nascosti”, organizzato dall’associazione Actis in collaborazione con la Compagnia Teatrale La Fa Bù e che è ispirato alla scrittrice americana Emily Dickinson e messo in scena con la regia di Valentina Magnani, con interpreti le attrici Daniela Gattorno e Lorenza Masutto».

Da ricordare che 1522 è il numero verde dedicato alle emergenze delle donne. Normalmente il Centro Antiviolenza che, ricordiamo, si trova in via S. Silvestro 5, è aperto dalle 9 alle 13 nelle giornate di lunedì, giovedì e venerdì e dalle 12 alle 18 il martedì e il mercoledì. Per informazioni si può telefonare allo 040 3478827 o scrivere un email a [email protected].

Ecco il programma delle iniziative che si tengono oggi:

ore 17 presentazione delle attività del Centro Antiviolenza

ore 18 presentazione dei laboratori di autostima per donne

ore 19 presentazione dell’associazione Interpares: percorsi per uomini autori di violenza contro le donne

ore 20.30 lo studioso Erik Schneider presenta l’opera e la vita della poetessa americana Emily Dickinson

ore 21 L’associazione Actis presenta “Sentieri nascosti”, spettacolo di teatro e danza ispirato alle poesie di Emily Dickinson, di e con Daniela Gattorno e Lorenza Masutto, regia di Valentina Magnani, musiche di Dario Marianelli e Alessandro Simonetto, costumi di Ida Visintin, voce di Erik Schneider. L’ingresso è a offerta libera. I fondi raccolti saranno devoluti all’associazione Goap onlus.

 

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