CRONACA Un cittadino sloveno è stato estradato invece dalla Slovenia in esecuzione di un mandato d’arresto europeo

4.6.2012 | 14.35 – Due cittadini romeni, B.S. di 29 anni e R.A. di 25 anni, sono stati denunciati per violazione del divieto di reingresso dagli agenti della polizia di frontiera.
Entrambi erano destinatari di un provvedimento di allontanamento con accompagnamento coattivo alla frontiera, emesso per motivi di pubblica sicurezza. B.S., già condannato per furto aggravato e denunciato per rapina, lesioni personali, ricettazione e resistenza a un pubblico ufficiale, era stato allontanato lo scorso aprile con decreto del Prefetto di Torino.
R.A., denunciato per furto e due volte arrestato per rapina, era stato invece allontanato nel 2008 con decreto del Prefetto di Milano.
I due giovani, fermati in due distinti controlli, sono rientrati in Slovenia, da dove erano arrivati rispettivamente a bordo di un autobus romeno e di un’autovettura spagnola. Per entrambi il divieto di reingresso è di cinque anni.
Un cittadino sloveno, A.L. di 30 anni, è stato estradato la scorsa settimana dalla Slovenia in esecuzione di un mandato d’arresto europeo. È stato preso in consegna all’ex valico di Fernetti dal personale della polizia di frontiera.
A.L. era destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal gip del Tribunale di Trieste, in quanto ritenuto responsabile di associazione per delinquere, e di illeciti doganali e tributari. Ora si trova nel carcere di via del Coroneo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Infine, due cittadini extracomunitari, un serbo e un bosniaco, entrambi residenti in Italia, sono stati denunciati, perché guidavano con una patente di guida estera non convertibile in Italia. Le loro autovetture sono state sottoposte a fermo amministrativo.


