Stabulario, incontro fra scienziati pro e contro la sperimentazione animale

RICERCA Oggi, lunedì 23 aprile, alle 16.30 al Knulp: intervengono i docenti Gianni Tamino, Marco Mamone Capria e Piero Paolo Battaglini 

22.4.2012 | 15.23 – Ha superato quota tremila la raccolta di firme indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università di Trieste che chiede a Peroni e all’amministrazione di piazzale Europa di non stanziare quasi 460mila euro per la “riqualificazione” dello stabulario dell’Ateneo dove sono utilizzati per scopi scientifici opossum, conigli, ratti, topi, uccelli e rospi africani. 

Intanto proseguono le azioni di sensibilizzazione degli animalisti su questo argomento. Il Comitato di liberi cittadini per la difesa degli animali organizza infatti la conferenza dal titolo “Sperimentazione animale: vera o falsa scienza?“, che avrà luogo oggi, lunedì 23 aprile, alle ore 16.30, presso il bar libreria Knulp di via Madonna del Mare 7/a a Trieste.

All’iniziativa hanno garantito la loro partecipazione in qualità di relatori il prof. Gianni Tamino dell’Università di Padova, il prof. Marco Mamone Capria dell’Università di Perugia e il prof. Piero Paolo Battaglini del Dipartimento di Scienze della vita dell’Università di Trieste.

Gianni Tamino è docente di Biologia presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova. Membro del Csa, ha svolto ricerche sugli aspetti fisici e molecolari del flusso d’informazione genetica, sugli effetti mutageni e cancerogeni degli inquinanti ambientali e, più recentemente, sui rischi biologici dei processi e dei prodotti frutto delle moderne biotecnologie e dei campi elettromagnetici. È stato membro della Camera dei Deputati dal 1983 al 1992 e membro del Parlamento europeo dal 1995 al 1999, dove ha seguito in particolare la Normativa Comunitaria in tema di Biotecnologie. Membro del gruppo di lavoro del Ministero delle politiche agricole sugli Ogm e sulle Biotecnologie. Ha pubblicato numerosi articoli su riviste a carattere scientifico, culturale e divulgativo. Ha partecipato a numerosi convegni e a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche. È autore, con Fabrizia Pratesi, del libro Ladri di geni, pubblicato a gennaio del 2001 dagli Editori Riuniti e del libro Il bivio geneticopubblicato nel 2001 dalle edizioni Ambiente.

Marco Mamone Capria è docente di Meccanica superiore per il corso di laurea in Matematica all’Università di Perugia. Ha insegnato Storia ed Epistemologia della Matematica e delle Scienze per tutti e nove i cicli della Ssis dell’Università di Perugia. Ha fatto parte per due trienni del Comitato Etico di questa Università. È stato organizzatore di diversi convegni internazionali. È autore di studi su questioni di fondamenti della fisica, di metodologia e applicazioni delle scienze biomediche, di epistemologia e di storia della scienza; su questi temi ha tenuto numerose conferenze. Coordina il progetto Scienza e democrazia ed è dal 2007 presidente della Fondazione Hans Ruesch per una Medicina senza vivisezione. Una sintesi delle sue idee sulla ricerca scientifica si trova nel suo contributo al dibattito in corso su scienza e democrazia promosso dalla Fondazione Diritti Genetici.

Piero Paolo Battaglini è professore ordinario di Fisiologia umana presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Trieste. Ha una ventennale esperienza sia in campo neuroanatomico (pratica nella microiniezione di sostanze marcate nella corteccia cerebrale, trattamento istologico di fettine sottili di tessuto cerebrale, ricostruzione delle strutture anatomiche del tessuto cerebrale, individuazione di proiezioni neuronali sia come fibre che come terminazioni) che elettrofisiologico (registrazione della attività bioelettrica di singole cellule corticocerebrali, registrazione dei movimenti oculari, ricostruzione ed analisi statistica dei pattern di scarica neuronali) affiancata da una consolidata competenza nel trattare primati non umani e nell’istruirli ad effettuare compiti visuomotori in rapida successione. Da sempre è l’anima del Brain, il Centro interdipartimentale per la Neuroscienze dell’ateneo giuliano.

Per chi volesse ancora firmare la petizione sullo stabulario basta cliccare questo link http://www.firmiamo.it/stabulariots 

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