Far East Film Festival, pienone e grandi artisti per una prima giornata indimenticabile

CINEMA Fino a sabato 28 aprile opere interessanti e laboratori a tema, Baracetti: “Spegnere questo evento sarebbe un brutto passo indietro”

22.4.2012 | 19.20 – Possiamo dire che è iniziata davvero alla grande questa quattordicesima edizione dell’Udine Far East Film Festival. Entrati nel foyer del Teatro Nuovo Giovanni da Udine – quasi irriconoscibile, per via dei colori sgargianti e dell’immagine dell’amico panda che ci osserva da qualsiasi prospettiva, compreso l’allestimento gigantesco – veniamo accolti all’improvviso da 10 elementi, in costume tradizionale, che si esibiscono nella “Danza del Drago”, simbolo nel calendario cinese della buona sorte. Il gruppo di ballerini danzanti, guidano il corpo dell’animale attraverso una “sfilata” quasi ipnotica con coreografie circolari, mimando sinuosamente i movimenti del dragone.

Accomodati in sala, la serata prende avvio con il toccante ricordo di Francesco Novello, componente e colonna portante del Cec, prematuramente scomparso lo scorso dicembre, a cui il Festival è dedicato. Un video e un lungo applauso del pubblico, salutano e omaggiano il caro amico.

La cerimonia prosegue poi, con il discorso di apertura del presidente del Cec Sabrina Baracetti: “Non ci piace l’idea di inaugurare l’edizione 2012 del Far East usando la parola crisi, nonostante la sua feroce attualità e le sue altrettanto feroci ricadute, quindi useremo una parola sempre più necessaria e sempre meno apprezzata: cultura”.

E ancora “…se Far East Film, nell’arco dei quattordici anni della sua vita, non ha contribuito a promuovere la parola cultura, se non ha concretamente fatto cultura, mettendo in comunicazione Oriente ed Occidente, allora Far East ha fallito ed è giusto che interrompa il proprio cammino, se invece il Far East ha fatto bene e ha seminato restituendo frutti alla città, alla regione e al paese in cui opera, allora non ha senso che si fermi, perché le crisi non si risolvono chiudendosi in casa. Il nostro festival è una finestra spalancata verso l’Oriente e per nove giorni trasformerà la piccola Udine nel quartiere ricco di una metropoli ideale”, prosegue e conclude: “spegnere il Far East è un brutto passo indietro, [..] tenerlo acceso se non è un dovere istituzionale è quantomeno uno sguardo puntato sul futuro”.

Ma i numeri parlano chiaro e danno ragione agli organizzatori, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine c’è il pienone, i 1.200 posti a sedere sono tutti occupati, il Festival udinese anche in questa nuova edizione ha saputo fin da subito calamitare l’interesse e l’approvazione del pubblico, e questo vuol dire che la rassegna ha fatto, e sta continuando a fare bene, a fare cultura e quindi merita l’attenzione e l’aiuto necessario.

Moltissimi anche gli ospiti presenti in sala: dal sindaco Furio Honsell, al presidente della Fondazione del Teatro Nuovo Tarcisio Mizzau, invitati poi dalla Baracetti a salire sul palco per un breve intervento, dai tre registi, tutti ventenni di “Fresh Wave” a Giddens regista taiwanese, da Takeuchi Hideki regista giapponese di “Thermae Romae”, alle bellissime e sexy pole dancer Tokyo Dolores fino ad arrivare alla star-regista Johnnie To, a cui è stata riservata un’ovazione davvero molto calorosa da parte di tutto il pubblico presente.

Prima di partire con la tanto attesa proiezione del film inaugurale “Sunny” (nella foto), anche Kang Hyoung-Chul, regista della pellicola, è stato chiamato a intervenire per presentare il proprio lavoro; divertente il siparietto iniziale quando il regista dopo essersi detto molto felice per questo ritorno al Far East, dopo due anni di assenza, ha confessato: “Potrei anche dire che ho creato questo film per ritornare a Udine”. Applausi.

Partono poi, inaspettate e accompagnate da una coreografia ballata, le note della canzone “Sunny” di Boney M, parte integrante del film; un intreccio davvero ben riuscito, questo omaggio al regista coreano, che accompagna in maniera così piacevole l’inizio della proiezione. “Sunny” è un’irresistibile commedia corale, spassosa e commovente sull’amicizia femminile che racconta la storia di sette amiche: Chun-hwa, Jin-hee, Jang-mi, Su-Ji, Bok-hee, Geum-ok e l’irresistibile Na-mi/Sophie Marceau, che si ritrovano dopo 25 anni dallo scioglimento del loro gruppo liceale, chiamato per l’appunto Sunny, per ricordare, in un momento piuttosto particolare, per ognuna di loro, la bellezza, i valori e la forza di quel rapporto così intenso, che le aveva avvicinate durante gli anni dell’adolescenza.

Un’opera dove passato e presente si scambiano continuamente la pelle e si intrecciano tra nostalgia, sorrisi, lacrime e tanta musica. Ironico e divertente, nonostante affronti tematiche importanti, il film piace e strappa ripetuti applausi e consensi collettivi.

Oggi in piazza Matteotti a Udine c’è stato il Far East Cosplay Contest, atteso raduno di costumi, abiti e trucchi ispirati alle forme e alle pose dei protagonisti del mondo dei manga, del fumetto, del cinema e dei videogiochi di ispirazione panasiatica e lo show delle sexy pole dancer Tokyo Dolores; gli appuntamenti proseguono fino a sabato 28 aprile, il ricco calendario di eventi è visitabile all’indirizzo: http://events.fareastfilm.com

Tra i film da non perdere A kick from Heaven di Bramantyo Haunung, Indonesia (25 aprile ore 11.10), One mile above di Du Jiayi, Cina ( 25 aprile ore 18), East meets west 2011 di Lau Jeff, Hong Kong (26 aprile ore 00.15), Love in a puff di Pang Ho-cheung, Hong kong (26 aprile ore 16), Love in the buff di Pang Ho-cheung, Hong kong (26 aprile ore 20).

Vi consigliamo poi i laboratori di cucina (filippina, thailandese, giapponese, cinese ed indonesiana) a ingresso libero, senza prenotazione, ma con posti limitati; i laboratori creativi (origami, kimono, batik, ikebana, bonsai, haiku, fumetti…); gli spettacoli e le performance orientali (danze tradizionali, teatro, i-ching, kyudo e cerimonia del tè); e la musica (concerti, performance, dj-set e karaoke).

Tutti gli eventi in centro città sono a ingresso libero. In caso di maltempo alcuni eventi non avranno luogo. Per informazioni: www.fareastfilm.com

Stefania Maurigh

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