Non sono mancati applausi per i giocatori sardi, soprattutto per Agazzi

7.4.2012 | 19.07 – Rocco non era stracolmo come si poteva pensare, ma c’era comunque il pubblico delle grandi occasioni. Ma di certo il Cagliari non si sarà sentito a casa, nonostante la grande ospitalità e disponibilità sottolineata dal presidente Cellino.
Lo stadio, dato in prestito alla società sarda, è stato addobbato con tabelloni pubblicitari con la scritta “Sardegna” e pubblicità di società sarde, proprio come se Cagliari stesse giocando nello stadio di casa.
Erano forse 18 mila gli spettatori presenti al Nereo Rocco, che dopo molti anni ha rivisto una gara della massima serie di calcio. Quindi molto spazi vuoti, dati i 28 mila posti di capienza, soprattutto in tribuna (nella foto di Giulia Ritani) e nelle due curve, mentre la gradinata era quasi al completo.
Dato il blasone della squadra ospite, l’Inter, e il maggior numero di sostenitori in Italia, oggi al Rocco sembrava che gli ospiti fossero i giocatori del Cagliari, seguiti da circa 200 ultras.
Ma il pubblico triestino ha saputo riservare degli applausi anche ai cagliaritani. Il portiere Michael Agazzi è ritornato a proteggere quelli che erano stati i suoi pali e molti sono stati gli applausi per lui. Durante la partita, il tifo e il sostegno della maggior parte dei tifosi è andato ai giocatori nero-azzurri. Solo Forlan, abulico per la maggior parte della partita, è stato fischiato da tutto lo stadio.
I primi due goal sono arrivati in rapida successione. Il goal dell’1 a 1 di Milito, arrivato un minuto dopo il goal del vantaggio cagliaritano, ad opera di Astori, ha subito bloccato i festeggiamenti dei pochi tifosi sardi che hanno visto travolgere il loro cori dall’urlo di gioia dei tifosi interisti.
Secondo tempo, ma stesso copione. Goal di Pinilla che porta in vantaggio il Cagliari e festeggiamento arrampicandosi sulla grata della curva Furlan, oggi rosso-blu. Proprio questo eccesso di esultanza porta all’espulsione di Pinilla. Gli sfottò al giocatore da parte dei tifosi interisti si tramuta in urlo di gioia, infatti, appena ripreso il gioco, l’Inter arriva nuovamente in goal con Cambiasso riagganciando il Cagliari.
Per 20 minuti il pubblico interista ha cercato di dare forza alla sua squadra alla ricerca del goal della vittoria. Ma dopo il triplice fischio dell’arbitro Guida, la rivalità calcistica è cessata e tutto lo stadio ha saputo attribuire applausi di ringraziamento sopratutto alla squadra cagliaritana rimasta in campo più dell’Inter.
E d’obbligo erano i ringraziamenti dei giocatori rosso-blu a quei pochi fedelissimi che hanno affrontato la trasferta triestina.
Emanuele Esposito


