ECONOMIA Oggi, mercoledì 7 marzo, alle 9 una grande conferenza in Prefettura: a confronto studiosi e istituzioni

7.3.2012 | 7.06 – Inizia fra poco alle 9 nel salone di Rappresentanza della Prefettura di Trieste (in p.zza Unità d’Italia) la conferenza di presentazione del volume: “Il sistema marittimo-portuale del Friuli Venezia Giulia. Aspetti economici, statistici e storici”, pubblicato per i tipi della Eut, la casa editrice dell’Università di Trieste.
Il volume raccoglie gli esiti di una ricerca, finanziata dal Commissariato del Governo nella regione Friuli Venezia Giulia con il Fondo Trieste, che ha avuto come obiettivo rispondere a due domande: quali sono le caratteristiche dal punto di vista economico-industriale del sistema portuale regionale del Friuli Venezia Giulia e che ruolo gioca e ha giocato il sistema portuale regionale nel sistema economico complessivo.
Dopo i saluti introduttivi del Commissario del Governo nella Regione Friuli Venezia Giulia – Prefetto di Trieste, Alessandro Giacchetti, del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Trieste, Francesco Peroni, e del Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche dell’università di Trieste, Nicola Torelli, verranno presentati i risultati della ricerca a cura dei professori Romeo Danielis, Adriana Monte, Loredana Panariti e Daniele Andreozzi.
Dato che il sistema marittimo-portuale del Friuli Venezia Giulia ha vissuto, e sta vivendo, una rapida trasformazione, la ricerca ha cercato di tracciarne le linee evolutive dal punto di vista economico, statistico e storico.
In particolare, il contributo di Romeo Danielis ha identificato le caratteristiche sistema marittimo-portuale del Friuli Venezia Giulia dal punto di vista economico-industriale e ha valutato in che modo esso è interconnesso con il resto del sistema economico regionale, nazionale, internazionale. A tal fine, ha ricostruito e stimato un modello input-output biregionale in cui le attività portuali sono suddivise in 12 settori di attività.
Adriana Monte ha esaminato alcuni problemi statistici relativi alla raccolta delle informazioni necessarie per la costruzione della tavola input output, analizzando le scelte effettuate per la definizione del numero di imprese da intervistare e le problematiche inerenti alla stima delle quote di fatturato scambiate tra i diversi settori.
Loredana Panariti ha esaminato e discusso criticamente le caratteristiche dell’organizzazione del lavoro e dei modelli produttivi, dal 1987 al 2007, in una delle realtà industriali più importanti sviluppatasi a fianco delle attività portuali: il cantiere di Monfalcone.
Daniele Andreozzi ha individuato e discusso i concetti, storicamente determinati, utilizzati per immaginare la storia del porto di Trieste e quindi impiegati come parte della costruzione di ‘ragionamenti razionali’ sul destino e sullo sviluppo economico del porto stesso, cercando di verificarne la qualità, la veridicità, l’attualità e la funzionalità.
Dopo la presentazione seguiranno gli interventi programmati, tra i quali Marina Monassi (Presidente Autorità portuale Trieste), Sergio Signore (Azienda Speciale per il Porto di Monfalcone), Tullio Bratta (Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Zona dell’Aussa-Corno), Vittorio A. Torbianelli (Università degli Studi di Trieste), Sergio Zilli (Università degli Studi di Trieste), Mauro Zinnanti, Antonio Zugan (Direzione centrale infrastrutture, mobilità dell’amministrazione regionale FVG), Francesco S. Parisi (Francesco Parisi S.p.A.) e Danilo Stevanato (Aiom).
Gli interventi di chiusura saranno a cura del Giacomo Borruso (Università degli Studi di Trieste, Istiee) e dell’Assessore regionale alle infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici, Riccardo Riccardi.


