Ieri la tregua ha causato decine di allagamenti in città, oggi la Bora ha ripreso ha soffiare con violenza, super lavoro per i vigili del fuoco

10.2.2012 | 9.56 – Bora a 66 km/h, con una raffica massima a 118, e 3.4° sotto zero. Trieste si è svegliata così nel Giorno del Ricordo. Come previsto, finita la tregua di ieri, le condizioni meteorologiche sono andate vi via peggiorando nella notte. Ieri il “disgelo” ha provocato numerosi allagamenti in città.
Le sirene dei vigili del fuoco hanno fatto da colonna sonora ai triestini per tutta la giornata, accorsi in ogni rione per risolvere le criticità delle ore passate rimaste in coda e per tamponare gli allagamenti. Il più grave ieri si è verificato nella sede dell’Inps di via Sant’Anastasio dove si è rotta una tubatura dell’acqua come ha rivelato la Rai regionale.
Piano terra e via Udine completamente allagati. Oggi gli uffici dell’Inps rimangono chiusi. Altro intervento importante è stato portato a termine nel giardino dell’Azienda Sanitaria di via Farneto dove è scoppiata un’altra condotta e l’acqua ha invaso via Ginnastica.
Operazioni dei vigili sono state registrate inoltre in via Galatti (nella foto), via Filzi, via Ghega e in decine di altre vie di Trieste. Intanto il Comune informa che la Biblioteca “Quarantotti Gambini” di via delle Lodole, a San Giacomo, è stata chiusa per un guasto all’impianto di riscaldamento. Sono in corso da ieri i lavori per risolvere l’inconveniente. E oggi l’acqua ha lasciato la scena nuovamente alla Bora che sta rinforzando. Altra giornata di super lavoro per i pompieri.
Aida Avdic


