Editoria, fondi sbloccati ma non per il Primorski Dnevnik

Boccata d’ossigeno per una ventina di quotidiani non profit, politici, di società cooperative, di minoranze linguistiche, delle comunità italiane all’estero e per una decina di periodici gestiti da cooperative

30.1.2012 | 11.51 -Ancora cattive notizie per il Primorski Dnevnik, il quotidiano in lingua slovena. Il Governo Monti ha sbloccato alcuni contributi per l’editoria, ma, al momento, sono ancora esclusi da questo provvedimento sia il Primorski Dnevnik che il Novi Matajur. «Arriva una boccata d’ossigeno per una ventina di quotidiani non profit, politici, di società cooperative, di minoranze linguistiche, delle comunità italiane all’estero e per una decina di periodici gestiti da cooperative. I contributi sospesi in attesa di definizione di accertamenti amministrativi sono stati in gran parte, finalmente, sbloccati dopo le ultime verifiche». Lo rende noto il segretario Fnsi, Franco Siddi, riferendo «l’esito sostanziale e immediato della nuova riunione della Commissione tecnica consultiva per i contributi all’editoria, che ha segnato l’esordio incoraggiante del neo sottosegretario all’Editoria, Paolo Peluffo, nella prima riunione di lavoro della commissione consultiva di settore che si è svolta oggi sotto la sua presidenza».

Il neo responsabile del settore ha, «infatti, ridato corso esecutivo immediato alle istanze in lista d’attesa, ha reso noto gli orientamenti essenziali su cui intende muoversi, sottolineando in particolare “l’obiettivo di dare certezze alle imprese all’inizio dell’anno” e di definire una trasparente riqualificazione degli interventi con norme capaci di non produrre più debito sommerso».

«A questo proposito ha confermato l’adesione del Governo agli ordini del giorno votati alla Camera, manifestando l’impegno a recuperare entro poche settimane nuove risorse certe (anche dal cosiddetto Fondo Letta), allo scopo di creare un immediata relazione con le prospettive reali delle attività editoriale finanziabili nell’anno in corso. Una quota di risorse ulteriori dovrebbe arrivare, invece, da una rivisitazione della spesa secondo criteri di marcata selettività», afferma Siddi.

Per ora, purtroppo, fra i giornali che hanno visto sbloccati i contributi, non ci sono però né il Primorski Dnevnik né il Novi Matajur.

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