Cassonetto dell’immondizia svuotato e poi riposto in mezzo alla strada pur di non toccare i rifiuti eccedenti

Questa mattina ai residenti, ma anche i passanti, in via Pauliana non si è presentato uno spettacolo gradevole: non si tratta del cielo cupo su Trieste, ma di una montagna di rifiuti non raccolti e distribuiti un po’ sul marciapiede e un po’ per strada. Il dubbio di uno sciopero o di un ritardo nel passaggio da parte degli addetti alla nettezza urbana è stato subito fugato: il cassonetto era a circa un metro dal marciapiede.

Spostando qualche sacchetto dell’immondizia per poter premere con il piede la leva per sollevare il coperchio del cassonetto si scopre che effettivamente è vuotoe quindi gli addetti lo hanno vuotato del contenuto, dimenticandosi di raccogliere tutti i rifiuti al di fuori del cassone nero in questione. Un altro problema, forse più importante di quello puramente estetico che si addice ad una città molto civile come Trieste, è la netta riduzione della carreggiata:

un mezzo di soccorso, come una camionetta dei vigili del fuoco, avrebbe difficoltà a passare senza danneggiare auto e cassonetto stesso. Magari i passanti avranno anche chiamato il numero verde dell’Acegas per segnalare il fatto, ma si saranno trovati in una situazione di piena impotenza: quando il centralino automatico reindirizza al numero dedicato alla nettezza urbana per parlare con un operatore si potrà sentire nuovamente il risponditore automatico ripetere «È impossibile chiamare il numero da lei indicato. Non resta che inviare un’email con la speranza venga letta da qualcuno e che il disagio venga risolto il prima possibile.
Emanuele Esposito
13.12.2011 | 18.11


