Crollo al Palatrieste, nove indagati per la morte di Francesco Pinna

Avvisi di garanzia per dirigenti e funzionari delle ditte impegnate nell’allestimento del palco per il concerto di Jovanotti

Sono nove gli avvisi di garanzia emessi dalla Procura di Trieste per il crollo del palco per il concerto di Jovanotti al Palatrieste che lunedì scorso ha provocato la morte di Francesco Pinna. Lo ha reso noto in serata la Rai regionale. I provvedimenti della Procura, titolare dell’inchiesta è il pm Matteo Tripani, riguardano i dirigenti e funzionari delle ditte impegnate nell’allestimento del palco. Omicidio colposo, disastro colposo, lesioni e sospetto di violazione della normativa anti infortunistica sono le possibili violazioni di legge su cui stanno lavorando gli inquirenti. È probabile inoltre che il numero degli avvisi di garanzia aumenti nelle prossime ore.

Intanto migliorano le condizioni di Saidì Bilel, il 26enne friulano di origini tunisine che ha subito le ferite più gravi nel crollo della struttura. In mattinata il giovane è uscito infatti dalla rianimazione ed è stato portato nel reparto di ortopedia dell’ospedale di Cattinara. Ieri Saidì Bilel era stato operato agli arti inferiori e le sue condizioni generali migliorano di ora in ora. Dimessi nelle ultime ore anche Emanuele Adriani di Caserta e Mauro Selvaggi di Roma, gli altri due rimasti feriti seriamente al Palatrieste.

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