Razzismo e intolleranza, un’analisi del fenomeno nell’Italia di ieri e di oggi

13.05.2019 – 11.50 – Domani, martedì 14 maggio, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso la Sala Atti “Arduino Agnelli” in Androna Campo Marzio 10, (secondo piano), si svolgerà l’incontro intitolato “Discriminazioni e razzismo tra passato e presente“, un convegno organizzato e promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Trieste, in collaborazione con il FVG Pride, nell’ambito degli appuntamenti culturali in preparazione dell’8 giugno, data in cui si svolgerà la manifestazione conclusiva.

 

Il convegno, che sarà introdotto da Fabiana Martini, giornalista e coordinatrice di “Articolo21 Fvg”, ha l’obiettivo di porre sotto la lente di ingrandimento attraverso un’analisi storica, fenomeni come il razzismo, l’intolleranza e la discriminazione, dei quali si caratterizza sempre di più il clima sociale e politico odierno. Una riflessione quindi su quale sia stata l’evoluzione di questi fenomeni e cosa abbia portato al loro sviluppo all’interno di quello che è il contesto italiano e del nostro territorio.

Ad intervenire durante l’incontro vi saranno tre storici ed un’attivista per i diritti umani:

  • Trieste “laboratorio di razzismo”? L’antisemitismo fra Ottocento e Novecento, l’incontro con Tullia Catalan, docente dell’Università degli Studi di Trieste,
  • “Solo”Omocausto? Discriminazioni e persecuzioni delle mascolinità (e femminilità) devianti nel periodo contemporaneo, l’incontro a cura di Marco Reglia dell’associazione “Quarantasettezeroquattro”,
  • Un razzismo rimosso: l’antislavismo nell’Alto Adriatico, con Erica Mezzoli dell’Istituto “Livio Saranz”,
  • Dai campi di sterminio a Torre Maura, l’incontro con Dijana Pavlović, attrice, attivista per i diritti umani, vicepresidente dell’associazione Upre Roma e portavoce dell’Alleanza Romanì, che si concentrerà sul tema delle minoranze vittime di politiche discriminatorie, persecuzioni, deportazioni e stermini, mettendo a confronto i processi di stigmatizzazione e di costruzione retorica del “nemico interno ed esterno”, così come si sono manifestati nel passato e si stanno ripresentando nella nostra società.