10.05.2019 | 11.20 – All’ospedale di Cattinara è appurato ormai da tempo che, se il codice assegnato non è di colore rosso e quindi non si necessita di cure immediate, l’attesa nella sala d’aspetto potrebbe variare da un’ora, nei migliori dei casi, fino a protrarsi a tempo indefinito.
Diversamente da quanto recita il detto cinese “A chi sa attendere, il tempo apre ogni porta”, non è andata così per un 48enne originario di Torino, residente in città, che dopo aver atteso a lungo il suo turno per essere visitato, in uno scatto di rabbia, ha estratto un piccolo coltello minacciando di farsi male se non avesse ricevuto all’istante cure mediche. Evidentemente sfiancato dall’attesa interminabile, ha perso la pazienza, decidendo di trovare un escamotage per saltare la fila, ponendo fine alla sua “agonia”.
Richiesto dal personale medico l’intervento delle Forze dell’Ordine, sul posto è giunto un equipaggio della Volante che, dopo aver bloccato il 48enne, gli ha sottratto l’arma. L’uomo è stato quindi identificato e denunciato per il possesso ingiustificato dell’oggetto atto ad offendere. A quanto pare aveva ragione il filosofo francese Jean Rostand, “Il vero lavoro è saper attendere”.


