Triestina, una vittoria per salutare il pubblico: Teramo battuto 3-2 nell’ultima stagionale in casa

28.04.2019 – 22.20 | La Triestina di mister Pavanel non delude le attese e, nell’ultima partita casalinga del campionato, batte il Teramo per 3-2 e ottiene un’altra vittoria. Vittoria che, visto il risultato del Pordenone (che ha battuto 3-1 la Giana Erminio) si rivela ininfluente ai fini della classifica, con i ramarri che ottengono anche la sicurezza matematica del primo posto in classifica, con conseguente promozione diretta; ma che rappresenta l’omaggio ideale per i tifosi, che a fine partita tributano alla squadra una meritatissima standing ovation. La comunione tra squadra e pubblico rappresenta la cornice ideale entro cui concludere la stagione regolare, in attesa dei playoff.

Rispetto alla vittoriosa trasferta di Salò, Pavanel fa qualche cambio: in difesa riprende il suo posto Frascatore, rientrante dalla squalifica, a centrocampo si accomoda in panchina Steffè, che lascia il posto a Maracchi, mentre Petrella parte dal primo minuto al posto di Mensah. In attacco, panchina anche per Procaccio, in condizioni non ottimali. In campo si rivede dunque il tandem offensivo CostantinoGranoche.

Sin dall’avvio, è la Triestina a tenere in mano il pallino del gioco, con gli ospiti che badano soprattutto a coprirsi, con nove effettivi nella propria trequarti. Al 14’, però, la partita si sblocca: Costantino va giù in area e il signor Gariglio concede il penalty che Granoche, con freddezza glaciale, non sbaglia. La risposta abruzzese arriva poco dopo, quando De Grazia prova a sorprendere Offredi, il quale fa buona guardia deviando in corner. La crescita degli ospiti, col passare dei minuti, è notevole e, al 28’, arriva il pari, sugli sviluppi di un corner sul quale il difensore Fiordaliso si fa trovare libero sul secondo palo, buttando con facilità la sfera in rete. Da questo momento, inizia un’altra partita, dal ritmo spezzettato per via delle continue perdite del tempo e dal gioco per niente fluido. Frascatore al 34’ prova a spaccare la partita con un bolide mancino dalla distanza, che però va di poco alto, e pochi minuti dopo gli alabardati trovano di nuovo il vantaggio, con Costantino che, imbeccato sul filo del fuorigioco da Formiconi, controlla bene e fulmina con un secco diagonale il portiere ospite Pacini. Il gol galvanizza la Triestina che, 2’ dopo, va vicina anche al terzo gol, con Petrella che, pescato da una punizione di Coletti, incorna il pallone che finisce però a lato. Si rifarà poco dopo l’esterno alabardato: al 44’, infatti, con uno splendido destro a giro, a portiere battuto trova l’incrocio dei pali. Sulla ribattuta, Petrella dal limite dell’area va ancora a botta sicura, calciando un destro che il portiere ospite non riesce a parare. Il primo tempo si conclude così sul 3-1 per la Triestina.

La ripresa vede in avvio ancora i padroni di casa protagonisti: al 6’ Beccaro va a botta sicura e solo la scivolata di Ventola gli nega il gol. Gli ospiti provano ogni tanto a farsi vedere, pur senza creare particolari pericoli, e la partita prosegue con un ritmo abbastanza compassato, con qualche acuto ogni tanto: ad esempio, il destro dalla distanza di Proietti al 16’, che si spegne però sul fondo. Al 20’ finisce la partita dell’applauditissimo Petrella, rilevato da Beccaro, mentre al 35’ è la volta di Steffè e Hidalgo in luogo di Coletti e Beccaro. In campo, nel frattempo, succede davvero poco. Almeno fino a quando, al 42’, Spighi non decide di rendersi protagonista di un’orrenda entrata su Granoche, che gli costa – giustamente – il rosso diretto. A questo punto, si scatena un parapiglia vicino alla panchina abruzzese, che porta il direttore di gara Gariglio ad estrarre un altro rosso, questa volta ai danni del capitano alabardato Lambrughi. Al 47’ arriva il 3-2 ospite, con Proietti che beneficia della fortuita deviazione di Frascatore, mentre due minuti dopo è Zecca col destro a sfiorare il pareggio, calciando però di poco a lato. Dopo 6’ di recupero, Gariglio decide che è tempo di fischiare la fine: la Triestina batte il Teramo e ottiene una meritatissima vittoria per 3-2, nonostante l’alta tensione finale, e conclude con i tre punti la propria stagione regolare in casa, salutando al meglio il proprio pubblico, che accompagna la squadra verso gli spogliatoi con una bellissima standing ovation.

Triestina – Teramo 3-2 (14’ Granoche (Ts) Rig., 28’ Fiordaliso (Te), 37’ Costantino (Ts), 44’ Petrella (Ts), 92’ Proietti (Te))
Triestina (4-4-2): Offredi; Formiconi, Malomo, Lambrughi, Frascatore; Petrella (65’ Procaccio), Maracchi, Coletti (80’ Steffè), Beccaro (80’ Hidalgo); Costantino, Granoche (90’ Codromaz). A disp: Boccanera, Matosevic, Libutti, Pizzul, Mensah, Bariti, Bolis, Messina. All. Massimo Pavanel
Teramo (3-5-2): Pacini; Polak, Caidi, Fiordaliso (78’ Barbuti); Ventola, De Grazia (78’ Cappa), Proietti, Spinozzi (72’ Spighi), Celli (50’ Armeno); Sparacello (72’ Zecca), Infantino. A disp: Lewandowski, D’Aniello, Celentano, Altobelli.  All. Agenore Maurizi
Arbitro: Gariglio (Pinerolo – TO) Assistenti: Zampese (Bassano d/G – VI) Moro (Schio – VI)
Note: Pomeriggio fresco e piovoso, terreno di gioco pesante ma in più che buone condizioni. Ammoniti: Polak (Te) per proteste, Coletti (Ts), Sparacello, Proietti (Te) per gioco falloso. Espulsi: Spighi (Te), Lambrughi (Ts) al 42’ st. Recupero: 0’ e 6’

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