Mercedes AMG CLS 53 4Matic+ EQ-BOOST: un nome lungo per il coupé racing ibrido che non ti aspetti.

18.03.2019 – 15.54 – Un nome lungo per un Coupé sportivo di modello inedito, che si adatta alle moderne logiche “green” e implica consumi ed emissione ridotte: presentato lo scorso gennaio al Salone di Detroit, si tratta del top di gamma marchiato AMG di Mercedes-Benz, la CLS 53 AMG 4Matic+ EQ-BOOST. Equipaggiato con tecnologia derivata dal mondo della Formula 1 e sviluppato con il prezioso contributo dei tecnici del team Mercedes-AMG Petronas F1 e dei suoi piloti, lo scopriamo con Autostar, a Muggia (Trieste), assieme a Lorenzo Fornasaro, responsabile vendite di filiale della prestigiosa sede di via Martinelli. “Questa è la prima interpretazione, per quanto riguarda la gamma sportiva AMG di Mercedes”, ci racconta Fornasaro, “di una nuova tecnologia che compenetra efficienza energetica e sportività, aggiungendo alla gamma dei tradizionali motori a 8 cilindri a V da 4 litri o più dei modelli precedenti ad alte prestazioni anche questo motore 6 cilindri in linea, supportato da una tecnologia ibrida derivata dal mondo delle competizioni e che fa la differenza”.

In questo caso L’EQ-BOOST, componente elettrico attivo posizionato tra motore e cambio, con funzionamento alla tensione di 48 Volt – che non sostituisce l’impianto a 12 Volt tradizionale, ma lo affianca – è in grado di generare una potenza addizionale istantaneamente disponibile di 22 CV, ma soprattutto 250Nm di coppia, svolgendo al contempo la funzione di motorino di avviamento – sovradimensionato, in effetti – e di generatore elettrico per la ricarica della speciale batteria da 1 Kilowatt.
Inoltre, come accade nei motori di Formula 1, questo componente alimenta anche il turbocompressore elettrico, che agisce immediatamente, anche a basso numero di giri, in attesa che entri a regime il turbocompressore a gas di scarico tradizionale con l’effetto di ottenere una elevata pressione di sovralimentazione in tempi rapidissimi. Il motore, quindi, non ha latenze, e risulta sempre pronto; il sistema EQ-BOOST regola anche le prestazioni a velocità ridotte. La rete elettrica parallela da 48 Volt viene inoltre impiegata per la gestione del sistema “Stop&Start”, garantendo un ulteriore abbassamento del consumo di carburante.

“La potenza complessiva”, continua Fornasaro, “è di 457 CV, ma è soprattutto la coppia complessiva a stupire, con 770Nm per 435 CV e 520Nm dal motore termico e 22 CV e 250Nm dal motore elettrico”.

La domanda che sorge spontanea è se questo Coupé sportivo possa considerarsi una vera AMG. “La risposta non è semplice, data la particolare tecnologia del prodotto, ma fondamentalmente è un ‘sì’, in una rivisitazione leggermente meno prestazionale e ruvida ma certamente più comoda e adatta, anche per la fluidità ed i consumi, a un uso anche giornaliero nella vita lavorativa”.

Una volta fuori dal salone, la CLS 53 AMG triestina scatta fulmineamente da 0 a 100 Km/h (4,5 secondi dichiarati dalla casa e 4,4 secondi nei test su strada in Germania), aiutata anche dal velocissimo cambio automatico a 9 marce a doppia frizione “Speedshift TCT”, anch’esso brevetto di AMG.
La tenuta e l’aderenza al suolo sono eccezionali, grazie alla trazione integrale “4MATIC+”, nella quale la tecnologia Mercedes viene rivisitata da AMG in un sistema “Performance” in grado di ripartire la coppia, in tempo reale, in maniera variabile tra i due assi. Il software sviluppato dalla storica azienda di Grossaspach è in grado di decidere, in base alle condizioni di terreno, se percorrere la strada su 2 o 4 ruote motrici.
Tra le peculiarità di questa nuova Mercedes CLS 53 AMG troviamo il meccanismo di regolazione dell’assetto di guida, che permette di regolare l’altezza da terra del veicolo e la durezza delle sospensioni scegliendo con un selettore tra diverse opzioni di guida: dalla più parsimoniosa ‘’Eco’’, passando per la confortevole ‘’Comfort’’, la personalizzabile ‘’Individual’’, e la performante “Sport”, fino ad arrivare alla modalità estrema e sportiva denominata ‘’Sport+’’.

“Il modello provato”, conclude Fornasaro, “appartiene alla serie speciale “Race Edition”, con cerchi a 5 razze da 20 pollici in nero, e l’esclusiva verniciatura opaca denominata “Grigio Selenite Magno Designo” con interni in pelle nappa AMG nera e cuciture grigie. È dotata del doppio display a colori da 12,3 pollici interpretato con personalizzazione estetica e funzionale, con la possibilità di scegliere tra tre diverse grafiche degli strumenti. Il display ha funzionalità avanzate per l’uso in pista: indica, ad esempio, le accelerazioni laterali in tempo reale. E non mancano naturalmente funzioni altrettanto importanti come l’assistente avanzato per il parcheggio”.

Le decorazioni interne sono in pannelli in fibra di carbonio con un sistema di illuminazione interna a led, con 64 tonalità e con il tradizionale orologio analogico Mercedes.
Per la guida, ci si avvale di un volante “Performance” in pelle con palette in alluminio spazzolato per il cambio sequenziale e di due pannelli “touch” per il controllo del display di guida del guidatore e del pannello centrale per il sistema multimediale o il navigatore, che consentono di non dover mai allontanare le mani dal volante. Il sistema di sterzo, pesantemente rivisitato anche nella componentistica da AMG, cambia completamente la sensazione di guida rispetto ai modelli CLS tradizionali, caratterizzati da una grande comodità ma da scarsa sensibilità all’asfalto; con questo modello si percepisce il contatto con la strada in modo diretto e preciso.

In conclusione possiamo dire di aver provato una vettura sportiva carrozzata come una berlina a 4 porte e 5 posti, molto veloce, dalle prestazioni estremamente alte e al contempo ragionevolmente comoda e parca nei consumi (ciclo combinato, consumo dichiarato di 8,9 l/100km, che risultano poi leggermente superiori nell’uso reale) e con emissioni tutto sommato contenute considerando la tipologia di veicolo (203 g/km rispetto ad esempio ai 256 g/km di una Mercedes AMG GT 63 con motore 8V).

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