Charles V. Shank ospite del Collegio Fonda per la conferenza  “Big ideas, big problems, big science”

05.12.18 – 22.40 – Charles V. Shank, Professore emerito alla University of California, sarà il prestigioso ospite di una conferenza dal titolo “Big ideas, big problems, big science” organizzata dal Collegio Universitario Luciano Fonda. L’iniziativa avrà luogo venerdì 7 dicembre (ore 18.00) nella Sala Conferenze dell’ex Ospedale Militare, in Via Fabio Severo 40.

Partendo da pensatori dell’antichità classica e passando per Galileo e Darwin, saranno approfondite le trasformazioni metodologiche avvenute nella ricerca scientifica fino all’attualità, sempre più orientata verso collaborazioni di persone con competenze diverse. A partire dall’idea di Lawrence, infatti, il modello “big science” (progetto di ricerca che richiede collaborazioni di gruppi interdisciplinari, finanziamenti notevoli e distribuiti su lunghi archi di tempo) è diventato un percorso quasi obbligato in discipline come la fisica e la ricerca spaziale.

Shank è stato nel 1976 capo del Dipartimento di Fisica Quantistica e Ricerca Elettronica ai Bell Laboratories, dove è stato nominato direttore del Laboratorio di Ricerca Elettronica nel 1983. Il suo nome è legato all’introduzione dei laser a impulsi corti per studiare eventi ultraveloci, ovvero fenomeni che si verificano sulla scala temporale del femtosecondo (unità di misura equivalente a 10 alla meno 15 secondi).

La scienza ultraveloce, disciplina che studia a livello fondamentale i meccanismi e le interazioni della materia, lo annovera tra i suoi padri fondatori grazie alle sue pionieristiche ricerche. Diventato direttore del Lawrence Berkeley National Laboratory nel 1989, ha contribuito a creare il Joint Genome Institute per lavorare allo Human Genome Project, importante progetto internazionale di ricerca scientifica grazie al quale sono state mappate le sequenze complete dei cromosomi 5, 16 e 19. Una figura decisiva nell’intero panorama scientifico, che il pubblico dell’ex Ospedale Militare avrà l’onore di ascoltare per una sera.

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