Porto Vecchio, l’Icgeb resterà in Area Science Park. Dipiazza: “Servono 30 milioni e ne abbiamo 10”

10.08.2018 – 09.05 – La Giunta Regionale con una delibera ha appoggiato due giorni fa, mercoledì 8 agosto 2018, la decisione del Comune di Trieste di rinunciare al trasferimento dell’Icgeb nel Porto Vecchio di Trieste. L’Istituto di Ingegneria Genetica e Biotecnologie rimarrà pertanto nell’Area di Science Park, nonostante i piani iniziali. La ragione, stando al sindaco, è puramente di budget economico.

Servono 30 milioni e ne abbiamo 10 e così cominciamo a capire come nella mia vita da sindaco conta solo il conto economico” – ha commentato Dipiazza – “Poi ho chiamato tutti gli enti ed erano tutti contrari allo spostamento perché si spostava dall’area di ricerca lasciando un luogo vuoto per portarlo da un’altra parte. Comunque non è che io o anzi Giacca è una delle persone che stimo di più dal punto di vista scientifico e poi c’è il conto economico. Da 10 si deve arrivare a 30: se qualcuno mi dà la differenza di 20 si può metterlo al Magazzino 26”.

“Abbiamo 38mila metri di solai su un magazzino lungo 250 metri e largo 40. Tanto per spiegare: è più lungo del Vaticano, della Chiesa di San Pietro. Allora, qui andranno l’Immaginario Scientifico, il Museo del Mare, il Museo dell’Antartide, l’Its (International Talent Support) e se dopo troveremo altre cose inseriremo: avremo un unico luogo, con un’unica guardineria, sarà un’economia di scala importante, dove poter fare arrivare turisti che troveranno una situazione molto interessante”.

Decisa opposizione invece dal Movimento 5 Stelle a Trieste, espressa dalla consigliera Elena Danielis: “Non capisco le ragioni di questo cambio di rotta. Il 26 è un magazzino enorme e diventerà un grande polo museale. Il che significa che il costo di questa struttura, come gestione, manutenzione, personale, ricaderà direttamente sul Comune di Trieste. Io non ho niente contro i musei, ma noi abbiamo un problema strutturale e anche abbastanza grave di carenza di manutenzione, di fondi e soprattutto di personale scientifico.”

La consigliera ha poi esplicitato le ragioni a favore del trasloco dell’Icgeb: “Una parte dei 50 milioni del finanziamento ministeriale erano già stati dedicati proprio a questo trasferimento, 10 per la precisione proprio per il trasferimento dell’Icgeb, si sarebbero dovuti trovare altri 8 milioni. Ma l’Icgeb è un istituto di ricerca, è soprattutto un organismo internazionale, io credo che otto milioni si sarebbero trovati per agevolare questo trasloco.”

“Peraltro attualmente l’Icgeb occupa circa 10mila metri quadri in area di ricerca, avrebbe raddoppiato la sua metratura, questo significava poter fare un sacco di attività che oggi per questioni di spazio non può fare; l’Istituto organizza decine di incontri congressuali l’anno, inoltre essendo un orgasmo di ricerca l’Icgeb è titolare di numerosissimi brevetti, significativamente ogni brevetto potrebbe essere una start up. Secondo me questo è un danno per la città.”

I lavori per l’allestimento del Museo del Mare nel Magazzino 26 inizieranno non appena il Comune riceverà il via libera dal Ministero per i beni e le attività culturali, dal quale si aspetta la conferma definitiva.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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