19.04.2018 – 08.57 – I Musei di tutto il mondo hanno scelto Trieste come città dove riunire il proprio direttivo: dal 20 al 22 aprile il Comitato Internazionale per i Musei degli scrittori e dei Musicisti (ICLCM) si ritroverà infatti per deliberare e discutere sul futuro dell’ambiente museale, in un’epoca quale il 21′ secolo, di rapide trasformazioni. Gli incontri si svolgeranno a porte chiuse, ma i responsabili terranno un incontro pubblico, che si svolgerà venerdì 20 aprile presso la Sala Bazlen di palazzo Gopcevich, in via Rossini 4, alle ore 14.15. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Trieste è stata scelta non solo in virtù della sua storia e del suo tessuto museale particolarmente ricco, ma anche per il segno che ha lasciato nella storia letteraria, con i musei dedicati a Italo Svevo, James Joyce, Francesco Petrarca e Enea Silvio Piccolomini, ma anche il museo teatrale Carlo Schmidl, il castello di Miramare, il Museo Revoltella, alla cui scoperta verranno guidati dalla direttrice Laura Carlini Fanfogna e anche la piccola, preziosa collezione privata dedicata a Beethoven a Muggia. Immancabile un itinerario ai luoghi simbolo della letteratura a Trieste che verrà guidato dal responsabile dei Musei Svevo e Joyce Riccardo Cepach.
Il Comitato è una sezione dell’ICOM (International Council of Museums) che è la maggiore organizzazione planetaria nel settore museale. Trieste diventa così una nuova tappa dell’associazione, dopo Budapest, Rio de Janeiro, Irkutsk, Tiblisi, Riga e tante altre città.
Il direttivo è attualmente composto da Galina Alekseeva, del Museo Tolstoj di Yasnaya Polyana, che ne è presidente, da Gabriella Gulyas, del Petőfi Literary Museum di Budapest, segretaria, da Galina Belonovich, direttore del Tchaikovsky State Memorial Musical Museum di Klin, a nord di Mosca, da Sarolta Schredl, capo del Dipartimento per i Musei e le Biblioteche in Austria e responsabile pertanto anche del Museo della Letteratura della Biblioteca Nazionale Austriaca, da poco inaugurato, da Maira Valtere, specialista dello scrittore lettone Janis Akuraters il cui museo si trova a Riga, da Einar Stig Askgaard, Senior Curator del museo Hans Christian Andersen di Odense in Danimarca e da Alla Bayramova, direttore dello State Museum of Musical Culture of Azerbaijan di Baku. E se gli ultimi due membri del direttivo non potranno essere presenti a Trieste per precedenti impegni, l’incontro vedrà però la presenza anche di Vesna Delic Gozze, responsabile della casa museo che la città di Dubrovnik ha dedicato al drammaturgo cinquecentesco Marin Držić, di Micaela Guarino che ha lavorato a lungo nel settore museale in Emilia-Romagna, contribuendo a due interessanti iniziative di messa in rete (una per le case degli scrittori e una per i luoghi legati alla musica) e di Rossella Molaschi che si occupa di comunicazione presso il Comune di Milano, ed ha curato un progetto per un possibile riallestimento di Casa Manzoni. Sarà presente, infine, Maria Gregorio, una delle maggiori studiose italiane di case-museo e di musei letterari, cui si deve il buon esito dell’iniziativa triestina.


