Carnevale di Venezia, il trionfo della tradizione

Un avvenimento che non ha bisogno di presentazioni, un retaggio storico che non sente crisi

17.01.2014 | 16.30 – “La natura fantastica”: il Carnevale di Venezia edizione 2014 porterà questo nome. Dal 15 febbraio al 4 marzo aprirà le sue porte per intrattenere migliaia di persone, provenienti dalle più svariate parti del mondo. Un evento globale le cui antichissime origini risalgono al 1094, quando la Repubblica Serenissima era sotto il dogato di Vitale Falier: il Carnevale era allora un’occasione per addentrarsi tra le calli che caratterizzano la città indossando costumi e maschere dai tratti sfarzosi, elementi distintivi di un periodo in cui ogni trasgressione era concessa e l’atmosfera veneziana era in preda all’euforia generale che una volta esauritasi lasciava spazio nuovamente alla vita, unica nel suo genere, di una città che non conosce tempo.
 

Venezia, palcoscenico della seduzione, è dunque pronta a sfoggiare una maschera dalle caratteristiche fiabesche. Interfaccia fra Oriente e Occidente accoglierà le più incantevoli espressioni della tradizione europea, delle novelle arabe, delle culture africane e delle allegorie indiane. 
Animazione, clownerie, teatro di strada e musica faranno palpitare il cuore di una delle città che, anche in tempo di crisi, mantiene vivo lo spirito che l’ha animata nei secoli: complici i suoi patrimoni artistici, l’atmosfera magica e la sua storia, Venezia farà riaffiorare il tema del rapporto tra genere umano e ambiente, che annullerà le diversità sociali, di sesso, di religione e di tradizione, e concilierà in un “sogno fiabesco” le più misteriose culture che “abitano” il mondo.
Trasformatosi congiuntamente all’evolversi delle società, il Carnevale ha mantenuto le peculiarità che l’hanno reso famoso in tutto il mondo: quale città, meglio di Venezia, poteva accogliere un evento ricco di magia, carico di tradizione e sprazzi artistici in ogni sua manifestazione? 
 

Angela Fiorella, addetta al Settore Produzioni Culturali e di Spettacolo dell’organo amministrativo della Città di Venezia, risponde così: “Venezia gode di una risonanza nell’immaginario – afferma – la sua unicità, coltivata nei vivaci secoli della sua storia, le permette, anche in un periodo in cui le risorse pubbliche scarseggiano, di trarre beneficio da una politica di governance che coordina un programma culturale stabile e perpetuo”.
Angela Fiorella è sicura che l’intrattenimento sarà degno dell’occasione, e conclude “Peggy Guggenheim Collection, Collezione Francois Pinault a Palazzo Grassi e Società Vela spa sono alcuni dei colossi che consentono, mettendo a disposizione parte dei propri capitali, di elaborare un programma di intrattenimento artistico che non passa mai di moda”.
 

Gli eventi più attesi, tra cui il Volo dell’Angelo e la Festa delle Marie, si svolgeranno di Martedì e Giovedì Grasso e si concentreranno in particolare in piazza San Marco. 
Protagonista di questi venti giorni di festa sarà lo spirito Carnevalesco che, anche se per poco, prevarrà sulla crisi che sta avvelenando il “Bel Paese”.

ALCUNE INFORMAZIONI UTILI
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Sito ufficiale del Carnevale di Venezia: “La natura fantastica” 

Come muoversi a Venezia: autobus e vaporetti

Dove gustare piatti tipici Veneziani a “prezzi di crisi”: Gastronomia e Polenteria “Acqua&Mais”

Dove alloggiare: Hotel e B&B, Venice Apartments Dante
                

 Anna Toffanello

 

 

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