AcegasApsAmga: i consigli per evitare ghiaccio e danni agli impianti

23.02.2018 | 12.20 – Il sole torna di tanto in tanto a farsi vedere, e la temuta neve imbianca, per ora perlomeno, solo qualche angolo suggestivo del Carso, ma la Bora ha deciso di prolungare la sua permanenza fuori dai portoni delle nostre case, sull’altopiano e nelle vie del centro, e pensa di fermarsi con noi fino a metà della settimana prossima. Bora più moderata domani , ma, nelle previsioni aggiornate, di nuovo molto forte domenica con un deciso abbassamento della temperatura sia domenica che lunedì, con temperature sotto lo zero sui rilievi e prossime allo zero in pianura e sulla costa.

Farà molto freddo, con minime sotto lo zero nei prossimi giorni, con rischio ghiaccio, anche in pianura e in città soprattutto la notte. AcegasApsAmga ci dà quindi qualche consiglio per difendere gli impianti più delicati, soprattutto quelli idrici esterni alle abitazioni, in particolare condotte e contatori dell’acqua, che possono rompersi a causa del gelo. Nel caso di contatori posti all’interno di proprietà private, la corretta custodia, e purtroppo anche la sostituzione in caso di rottura, spetta al cliente del servizio: meglio stare attenti, quindi, perché il ghiaccio può far male anche al nostro portafogli.  Anche in caso di contatore posto in pozzetto all’esterno del fabbricato, fuori della proprietà privata, è utile fare attenzione a non fare gelare l’acqua nei tubi. I contatori più a rischio sono quelli collocati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente, come le seconde case. Se i misuratori si trovano nei bauletti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, e se la temperatura esterna dovesse rimanere per vari giorni sotto zero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto esca un filo d’acqua. È sufficiente una modesta quantità, evitando gli sprechi.

I bauletti o le nicchie, compresi gli sportelli, dovrebbero essere opportunamente coibentati, ovvero rivestiti di materiale isolante: se non lo sono si può intervenire utilizzando polistirolo o poliuretano espanso, materiali facilmente reperibili: per essere efficaci devono avere, però, spessore di almeno due centimetri e mezzo. Non è il caso di rivestire le tubature avvolgendole con lana di vetro o stracci: si tratta di materiali che assorbono l’acqua e, ghiacciandosi, possono aumentare il rischio di guasti. Le condotte idriche interrate non sono soggette a gelo in quanto, tecnicamente e di per sé, già protette; la formazione del ghiaccio può avvenire in quei tratti di tubazione di piccolo diametro come impianti antincendio, utenze domestiche, condominiali ed industriali passanti: ad esempio vani aperti o esposti al vento, nicchie, scantinati, sotto-intonaco in ambienti non riscaldati e in generale in locali non frequentati abitualmente. Se questi tratti di tubo ghiacciano, però, il fenomeno si può però propagare rapidamente fino a raggiungere anche i contatori posti nei pozzetti all’esterno del fabbricato. Un altro consiglio importante, infine, è di scaricare e vuotare completamente gli impianti di irrigazione posti, ad esempio, nei giardini.

Se i contatori sono in fabbricati disabitati, è bene chiudere il rubinetto che si trova sopra il misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto. Con temperature particolarmente basse e per lunghi periodi è possibile installare cavetti scaldanti, alimentati elettricamente e dotati di termostato per contenere i consumi di energia.

AcegasApsAmga mantiene naturalmente attivo il Pronto Intervento: in caso di rotture o danni al contatore, i clienti possono dare immediata comunicazione telefonando al numero verde del Pronto Intervento: 800 996 062, attivo tutti i giorni 24 ore su 24.

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