Sconfitta amara per la Pallanuoto Trieste

SPORT Brazzatti «Però siamo contenti per la prestazione offerta dalla squadra». Prossima sfida contro l’Rn Sori

10.3.2014 | 7.54 – Sconfitta dal sapore amaro quella subita dalla Pallanuoto Trieste nella 1° giornata di ritorno del campionato di serie A2 contro la capolista Sport Management Verona con il risultato di 9-7.

La prestazione degli alabardati può comunque dirsi più che positiva, la squadra contro cui hanno perso, decisamente con onore, è, dopotutto, la più forte del torneo. E, nonostante la preventivabile battuta d’arresto in terra lombarda, nella corsa al secondo posto in classifica cambia poco: il Rn Sori cade clamorosamente con il Lavagna, mentre risale il Quinto, che si impone non senza difficoltà sul campo dell’Imperia.

A questo punto la volata play-off è ancora tutta da decidere e la Pallanuoto Trieste ha tutte le carte in regola per recitare un ruolo di primissimo piano.

La Pallanuoto Trieste, come capitato all’andata sul campo neutro di Vicenza, parte decisamente male, spreca alcune ghiotte occasioni in attacco e in difesa commette un paio di errori che i fuoriclasse del Verona colgono subito al volo per portarsi in vantaggio e chiudere il 1° periodo sul 3-0 con le reti di Lapenna, Luongo e Ivovic.

Trieste accorcia con Petronio che porto gli alabardati sul punteggio di 3-1 ad inizio 2° periodo, ma i padroni di casa, trascinati da un Lapenna a dir poco scatenato, continuano ad imporsi. A 4′ dal cambio di campo è già 6-1 per la squadra di “Gu” Baldineti, Krizman riesce ad addolcire leggermente il passivo (6-2), ma la gara sembra sempre più saldamente nelle mani degli scaligeri.

La Pallanuoto Trieste non ha nessuna intenzione di arrendersi e nella seconda metà di partita cambia letteralmente marcia ed affronta gli avversari con un piglio nettamente diverso rispetto ai primi due periodi di gioco. La difesa trova la giuste contromisure mentre in attacco Petronio azzecca tutte le traiettorie. Nel 3° periodo inizia la difficile rimonta, confezionata da un gol di Ray e dalle pregevoli segnature in superiorità di Giacomini e Namar. Alla fine del 3° periodo il risultato è di 7-5, la gara è chiaramente riaperta.

A inizio 4° periodo però la capolista si riporta sul +3 con Ivovic, che finalizza una generosa doppia superiorità numerica. Passa 1 minuto e Luongo fallisce il rigore del possibile +4, una sorta di “regalo” che Petronio trasforma nella doppietta che porta la Pallanuoto Trieste sull’8-7 a 2’30” dalla fine. Con l’inerzia tutta per gli alabardati, un’altra generosa espulsione permette al Verona di gestire una superiorità numerica, finalizzata da Razzi nel gol del 9-7 a 1’40” dalla fine. È la rete che mette fine al match, Trieste sciupa l’ultimo possesso con l’uomo in più e il Verona festeggia l’undicesima vittoria su dodici partite disputate.

«Però siamo contenti per la prestazione offerta dalla squadra – afferma il direttore sportivo Andrea Brazzatti – abbiamo giocato con ordine e quasi stavamo per coronare una bellissima rimonta. Peccato solo per qualche errore evitabile, che quando giochi contro avversari di questa caratura non ti puoi permettere. Ma, nonostante perdere non faccia mai piacere, possiamo dire che va bene così. Restiamo molto fiduciosi in vista dei prossimi importanti impegni».

Il prossimo incontro vedrà la Pallanuoto Trieste sfidare, sabato prossimo, l’Rn Sori, seconda nella classifica di campionato.

Alessia Liberti

(Riproduzione_riservata) 

Ultime notizie

Dello stesso autore