Terreni inquinati nel giardino di piazzale Rosmini: divieto di accesso alle aree verdi

28.4.16 | 15.30 – Presenza di inquinanti nei terreni di due parchi cittadini, di cui uno in particolare – il giardino di piazzale Rosmini – molto frequentato da bambini, anche in tenera età. Questo è il risultato emerso da una campagna di campionamenti dello strato superficiale del suolo (top-soil), richiesti dal Comune di Trieste ed eseguiti dall’Arpa e l’AAS n.1, in coordinamento con Regione e Provincia.

​Il protocollo prevedeva 7 siti di prelievo nelle aree di Servola adiacenti la Ferriera e 3 siti situati a una distanza tale da ritenerli non direttamente interessati da emissioni industriali, tra i quali il parco di Piazzale Rosmini , il Giardino Pubblico di via Giulia ed il sincrotrone di Basovizza, in ambiente extra urbano

​Le prime analisi hanno interessato l’area di verde pubblico di via Norma Cossetto, la Pineta “Stefano Miniussi” di via di Servola e il giardino di Piazzale Rosmini.

Area campioni suoli

​Tutti i parametri misurati sono risultati nella norma in via Cossetto, mentre alcuni di essi, quali gli idrocarburi aromatici policiclici, (potenzialmente cancerogeni) sono risultati superiori ai limiti di legge nel campione proveniente dalla Pineta “Stefano Miniussi” in via di Servola, ma l’amara sorpresa è arrivata dal campione proveniente da Piazzale Rosmini.

​Al fine di avere conferma dei valori rilevati nell’area del giardino di Piazzale Rosmini sono stati qui eseguiti ulteriori campionamenti .

Ulteriori 4 campionature hanno confermato il superamento dei valori di legge nei campioni provenienti dal parco pubblico di Piazzale Rosmini (ora Piazzale Luchetta, Ota, D’Angelo), pertanto dovranno essere pertanto valutate le cause che hanno determinato l’inquinamento dell’area verde.

​Contestualmente sono in fase di espletamento i campionamenti negli altri siti dell’area di Servola individuati nel protocollo di indagine concordato tra Arpa e AAS n.1, i cui risultati saranno disponibili entro il prossimo mese di maggio.

​Prosegue inoltre l’attività di ricerca di ulteriori inquinanti sui campioni disponibili e la comparazione tra i dati raccolti e quelli ottenuti dalla rete deposimetrica (lavoro in collaborazione tra Arpa e Provincia) al fine di individuare correttamente le sorgenti di inquinamento.

​Sulla base dei dati emersi, tra i quali una concentrazione di BenzoApirene, superiore in media tre volte e mezzo i limiti ammessi, il Sindaco Cosolini, di concerto con le autorità sanitarie, ha emesso un’ordinanza che vieta l’accesso alle aree verdi.

Restano accessibili giochi ed altalene, vialetti asfaltati e panchine, ma è invece vietato toccare la terra, tenendo conto che l’assorbimento degli idrocarburi aromatici policiclici può avvenire per via inalatoria, per contatto o per via orale.

image“Un provvedimento di somma precauzione” – così lo ha definito l’assessore all’ambiente Laureni – per il quale l’inquinamento dei terreni di piazzale Rosmini, “quasi sicuramente non deriva dalla Ferriera, e ha ricordato come il giardino sia stato realizzato dagli Alleati negli anni 50 con materiale di riporto”.
Verranno effettuate ulteriori campionature più profonde ( oltre i 10cm.ndr.), per verificare il grado di inquinamento e la necessità di eventuali bonifiche che saranno in ogni caso di competenza della prossima amministrazione comunale”.

L’ordinanza restrittiva riguarda anche la pineta Stefano Miniussi di via di Servola.

Alla Polizia Locale spetterà il compito di controllare il rispetto dell’applicazione del provvedimento.

Ringraziamo la nostra lettrice Betty per le foto

 

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