“Non avranno il nostro odio”, serata-incontro per impugnare la cultura come “antidoto” all’odio e all’intolleranza

09.12.2015 | 22.35 – A quasi un mese dai terribili fatti di Parigi, si terrà domani giovedì 10 dicembre alla Sala Tripcovich, dalle ore 18.00, “Non avranno il nostro odio”, una serata-incontro all’insegna dei giovani. E non è un caso che sia stata scelta questa data: il 10 dicembre ricorre infatti la Giornata di Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Alla base di questa importante occasione di incontro la volontà di creare un momento di riflessione rivolto ai giovani, protagonisti e attori fondamentali, ma in ogni caso aperto a tutti, su una situazione che vede l‘intensificarsi a catena degli atti terroristici e di tutto ciò che può compromettere la vita civile.

Un primo momento di dibattito e confronto si aprirà con due testimoni quali Don Mario Vatta e Alessandro Scandalo, delegato dell’ICTP ai rapporti col territorio, e con i contributi dei giovani che hanno vissuto la fase che stiamo attraversando. I ragazzi potranno fare interventi al microfono o tramite tweet. La seconda parte sarà rivolta alla musica, al teatro, e alla mostra allestita nel Foyer, a significare che “cultura” è veicolo di conoscenza e consapevolezza, il più efficace antidoto per contrastare l’odio e l’intolleranza, l’indebolimento dei valori umani.

Ci sarà spazio anche, durante la serata, per numerosi interventi musicali e artistici: i ragazzi del Collegio del Mondo Unito, il Centro Universitario Teatrale, l’Orchestra Laboratorio 3.0 e il Corso di Fisarmonica del Conservatorio G.Tartini e del ConservatorioGlasbena Matica, i Brazos Black Suit e i Wooden Legs saranno in questo senso i protagonisti della serata.

Grazie al contributo di Radioincorso.it sarà presentata una selezione di cortometraggi di autori provenienti da tutto il mondo su tematiche quali integrazione, immigrazione, conflitti e pregiudizi. Opere scelte tra quelle delle diverse edizioni di Taglia Corti, concorso internazionale diu cortometraggi e videoclip musicali under 35 (realizzato da Radioincorso.it).

Nel Foyer, allestita la mostra nata dal progetto “(S)culture”, ideato da Elisa Fratini, nata a Macerata nel 1984. Ricercatrice di fisica teorica all’ICTP di Trieste, con l’hobby della fotografia e insegnante volontaria ai corsi d’italiano per stranieri del Centro delle Culture, in collaborazione con l’Arci e la biblioteca Quarantotti Gambini di Trieste. In questa mostra presenta il suo terzo progetto fotografico in ambito sociale, dopo aver trattato temi come la Palestina e l’evoluzione della cultura, precedentemente esposti in varie occasioni.

“Il progetto – spiega Elisa Fratini – parte dall‘idea di ritrarre gli studenti del corso d’italiano per stranieri, organizzato dai volontari del Centro delle Culture, in collaborazione con l’Arci, e la biblioteca Quarantotti Gambini di Trieste. I ragazzi che ho avuto modo di incontrare e conoscere sono venuti ad abitare a Trieste per varie ragioni. Nonostante abbiano culture e aspirazioni differenti, – prosegue la Fratini – tutti condividono lo stesso desiderio: costruire un futuro nuovo, lontano da violenza e discriminazione. La terra che hanno scelto a questo scopo è Trieste, per questo ho deciso di rappresentarli accanto ad alcune statue ben riconoscibili della città. Se le statue rappresentano la storia, la cultura e tutti gli uomini che abitano ed hanno abitato Trieste, i ragazzi rappresentano i nuovi abitanti, le nuove storie, le nuove culture che ne determinano l’evoluzione e l’arricchimento: si tratta di un vero e proprio (s)cambio di (s)culture …”

L’evento è organizzato in collaborazione con Scuola 55-Casa della Musica, con la collaborazione grafica di Francesco Sinicco-ProjecTs. Numerose finora le associazioni e realtà che vi hanno aderito: Consulta Giovanile del Comune di Trieste, Collegio del Mondo Unito, Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini, Conservatorio sloveno Glasbena Matica, Mattador-Premio internazionale per la sceneggiatura, Arci Trieste, Erasmus Student Network Trieste, Radioincorso.it, Centro Universitario Teatrale, ProjecTs, Elsa-The European Law Students’ Association. Aiesec. Le adesioni restano ancora aperte.

Alexandra Del Bianco

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