23 luglio 2026 – ore 08:00 – La sicurezza dei cittadini in prossimità delle isole ecologiche e delle postazioni per la raccolta dei rifiuti finisce al centro di un’interpellanza presentata dai consiglieri comunali Massimo Romita e Sergio Milos, del gruppo Alleanza per Duino-Aurisina. L’obiettivo è sollecitare il sindaco e gli assessori competenti ad adottare misure per ridurre i rischi nelle aree dove i cassonetti sono collocati lungo strade particolarmente trafficate o caratterizzate da scarsa visibilità. L’iniziativa nasce dalle segnalazioni arrivate da diversi residenti delle frazioni di Aurisina Cave, Visogliano, Sistiana e Villaggio del Pescatore. Secondo quanto evidenziato nell’interpellanza, in più punti i contenitori per i rifiuti si trovano lungo i margini di strade comunali e provinciali, in prossimità di curve o in tratti privi di adeguati spazi di sicurezza, costringendo chi conferisce i rifiuti ad avvicinarsi alla carreggiata.
«Durante il conferimento dei rifiuti – spiegano Romita e Milos – i cittadini sono spesso costretti a sostare o a muoversi molto vicino alla carreggiata, mentre numerosi veicoli percorrono queste strade a velocità elevata. Si tratta di situazioni che possono mettere seriamente a rischio l’incolumità delle persone». Tra le situazioni ritenute più critiche viene indicata quella all’ingresso del Villaggio del Pescatore, dove i cassonetti sono posizionati in prossimità di una curva, riducendo ulteriormente la visibilità.
I due consiglieri ricordano di aver già portato in Consiglio comunale il tema della viabilità, della mobilità e della collocazione dei contenitori per la raccolta dei rifiuti. Con l’approvazione del Piano urbano della mobilità sostenibile, sostengono, è arrivato il momento di passare dalle segnalazioni agli interventi concreti. Nel documento viene quindi chiesto all’Amministrazione comunale di avviare, in collaborazione con Isontina Ambiente e con gli enti proprietari delle strade interessate, una ricognizione delle postazioni considerate più pericolose, valutando lo spostamento dei cassonetti o la loro messa in sicurezza nei casi in cui risultino collocati in punti non idonei.
L’interpellanza propone inoltre l’installazione di segnaletica verticale dedicata alla moderazione della velocità e all’avviso della possibile presenza di pedoni in prossimità dei cassonetti. Tra le soluzioni indicate figurano anche segnali luminosi, dispositivi lampeggianti, rallentatori e altri accorgimenti tecnici per ridurre il rischio di incidenti. «La raccolta dei rifiuti è un servizio essenziale – concludono Romita e Milos – ma deve essere organizzata senza esporre i cittadini a situazioni di pericolo. Chiediamo all’Amministrazione di intervenire rapidamente, partendo dai punti più critici segnalati nelle diverse frazioni».
Articolo di Lorenzo Degrassi


