Aurisina Cup da record: a Visogliano vince La Giostra, ma il vero successo è la solidarietà

9 luglio 2026 – ore 08:00 – Quattro giorni di sport, partecipazione e solidarietà hanno consacrato ancora una volta l’Aurisina Cup come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate sul territorio. La 39ª edizione11° Trofeo Andrea Miorin – si è chiusa al Complesso Sportivo di Visogliano con numeri da record e con uno sguardo già rivolto al 2027, quando la manifestazione taglierà lo storico traguardo della quarantesima edizione. A conquistare il trofeo è stata La Giostra, protagonista di una finale che ha premiato il percorso della squadra davanti a 37.5 Smaltato Bianco. Sul podio anche Why Not e Bagateam, rispettivamente terza e quarta classificata. Ma il risultato sportivo è stato solo uno degli elementi di una manifestazione che, da quasi quarant’anni, ha saputo trasformare il calcio in un momento di incontro e aiuto concreto per il territorio.

«La 39esima Aurisina Cup ha registrato un’affluenza e una partecipazione record – ha sottolineato il presidente di Ajser 2000 Andrea Spadaro –: sono venuti in tanti a trovarci nei quattro giorni di torneo, portando allegria e dedicando parte del loro tempo alla nostra causa». Il cuore dell’iniziativa, ha ricordato Spadaro, resta il progetto benefico che ogni anno permette di sostenere associazioni e realtà impegnate nel sociale.

Oltre al torneo principale, la manifestazione ha proposto anche il 7° Torneo Over 40 “Pasquale Durante”, vinto dal Dolina Team Senior, e il Memorial Alessandro Bellini di freccette, organizzato dal Dart Club Caffè Fani, che ha visto il successo di Mitja Milinco del Dart Club 180.

Numerosi anche i riconoscimenti individuali: Matteo Crosato de La Giostra è stato premiato come miglior giocatore, Davide Candido de I Maghi del Farmaco come miglior portiere e Axel Barzellato del Bagateam come capocannoniere con 10 reti. La Coppa Disciplina Ida Lucchese è andata invece a Finzicarta, formazione più giovane del torneo e capace di chiudere senza penalità.

Il valore della manifestazione è però soprattutto nelle ricadute solidali. Negli anni l’Aurisina Cup ha contribuito a sostenere numerosi progetti attraverso l’Associazione Solidarietà è Vita, dall’acquisto di un’ambulanza per la Croce Rossa di Monfalcone agli interventi per reparti ospedalieri, strutture dedicate all’autismo e iniziative a favore delle persone più fragili. Per il 2026 le risorse raccolte saranno destinate alla Struttura Complessa Rete Cure Palliative e Hospice Area Isontina.

«Ogni contributo rappresenta un gesto di fiducia che merita rispetto, responsabilità e risultati concreti», ha evidenziato il presidente di Solidarietà è Vita Stefano Ambrosini, ricordando l’importanza della trasparenza nella gestione delle donazioni. Anche Agmen Fvg ha ribadito il proprio ringraziamento agli organizzatori, sottolineando come i fondi raccolti siano stati utilizzati per sostenere le case famiglia e le famiglie dei bambini seguiti dall’associazione.

Per Massimo Romita, tra gli organizzatori storici dell’evento, l’Aurisina Cup «non è un torneo e non è solo una sagra, ma un evento unico nel suo genere», capace di unire divertimento e solidarietà. «Divertirsi aiutando» resta infatti il filo conduttore di una manifestazione cresciuta nel tempo grazie all’impegno di volontari, associazioni e comunità. Un successo sottolineato anche dal vicesindaco di Duino-Aurisina Mitja Petelin, che ha ringraziato volontari, squadre e giovani partecipanti: «Eventi come questo fanno bene al cuore».

Dietro il risultato finale c’è il lavoro silenzioso di una grande squadra: volontari, associazioni, arbitri, attività economiche e istituzioni che hanno contribuito alla riuscita delle quattro giornate. Un patrimonio di partecipazione che nel 2027 celebrerà quarant’anni di storia, amicizie e solidarietà. A Visogliano, dunque, il fischio finale non ha chiuso soltanto un torneo: ha dato appuntamento alla prossima sfida, quella della quarantesima Aurisina Cup.

Articolo di Lorenzo Degrassi

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