10.2.2015 | 6.18 – Oggi è il “Giorno del Ricordo” istituito dal Parlamento italiano, con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano dalmata e delle vicende del confine orientale del secondo dopoguerra. Come ogni anni ricchissimo il programma delle iniziative organizzato dalla Lega Nazionale, dal Comitato per i Martiri delle Foibe, da Comune e Provincia e dagli istituti e associazioni aderenti come l’Irci, l’Unione degli Istriani, l’Associazione delle Comunità Istriane, la Federazione degli Esuli, l’Associazione Giuliani nel Mondo, la Federazione Grigioverde e l’Associazione Nazionale Alpini-Sezione di Trieste. Un programma che ha forse il momento più solenne nell’incontro commemorativo che oggi alle 16.30 si terrà a Roma, alla Camera dei Deputati, nella Sala della Regina alla presenza del nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Sempre oggi pomeriggio, ma a Trieste, è in programma un nuovo incontro pubblico al Ridotto del Teatro Verdi tra Gianfranco Fini e Luciano Violante dopo quello “storico” del 1998. Titolo: “Foibe ed esodo, settant’anni dopo: riflessioni, contributi ed idee per il consolidamento della memoria nazionale”. L’evento, che avrà inizio alle ore 15, è curato dall’Unione degli Istriani (nella foto qui a fianco, il 21 febbraio del 2009, l’allora presidente della Camera Gianfranco Fini alla cerimonia di scoprimento della stele dedicata alla martire istriana Norma Cossetto insieme alla sorella Licia Cossetto).
La cerimonia solenne del “Giorno del Ricordo” avrà inizio invece al Monumento Nazionale della Foiba di Basovizza alle ore 10 con l’ingresso dei Gonfaloni di Trieste, di Muggia, della Provincia e della Regione e l’Alzabandiera, per proseguire quindi con gli Onori ai Martiri delle Foibe, la deposizione di corone delle Istituzioni e delle associazioni, la consegna delle medaglie concesse dal Presidente della Repubblica ai familiari di infoibati, la Santa Messa in suffragio dei Caduti di tutte le Foibe celebrata da S.E. l’Arcivescovo Giampaolo Crepaldi, la lettura della “Preghiera per gli Infoibati” composta dall’Arcivescovo Monsignor Antonio Santin, gli interventi delle autorità e del sindaco Roberto Cosolini. Dopo la cerimonia a Basovizza, una delegazione si recherà a rendere omaggio alla Foiba di Monrupino (qui a fianco un momento della manifestazione del 2014). Anche quest’anno due autobus gratuiti partiranno da piazza Oberdan, alle ore 9, a disposizione di cittadini e studenti che intendessero raggiungere la Foiba di Basovizza per partecipare alla cerimonia. Il rientro a Trieste è previsto al termine della stessa (verso le ore 11.30-12), sempre in piazza Oberdan.
Per coinvolgere i giovani e gli studenti sono in programma la visita di due scuole al Magazzino 18 (nella foto il cantautore Simone Cristicchi), oltre che la conferenza di Mons. Ettore Malnati su “Monsignor Santin e l’impegno per i diritti umani” (a chiusura del lungo programma di manifestazioni, giovedì 26 febbraio, alle ore 18, nella sede delle Comunità Istriane in via Belpoggio 29/1). Tra le altre iniziative, ricordiamo le aperture straordinarie dell’ex Campo profughi di Padriciano (orario 10-12 e 14-16), oggi divenuto un Museo di Carattere Nazionale inserito nei “percorsi della memoria” del turismo storico-culturale e scolastico e che nel 2014 è stato visitato da quasi 23 mila persone.
Tanti gli appuntamenti in calendario: oggi alle ore 15.30, a Palazzo Tonello, via Pellico 2, c’è la cerimonia del premio “Histria Terra” 2015 conferito quest’anno al professor Giuseppe de’ Vergottini; domani, mercoledì 11 febbraio, ore 17, in via Torino 8, sarà dato l’avvio ufficiale ai lavori di allestimento del Civico Museo della Civiltà istriana, fiumana e dalmata”, con l’evento denominato “Carte e sapori d’Istria e di Dalmazia” ovvero la presentazione di una parte della sala dedicata alla Cucina Istriana e la contestuale presentazione pubblica dell’Archivio del Cln dell’Istria, fonte di fondamentale importanza storica per lo studio di quegli avvenimenti; il 26 febbraio (sempre a Palazzo Tonello, via Pellico 2, alle ore 16.30) ci sarà la presentazione della riedizione del volume di Cesare Battisti “La Venezia Giulia: cenni geografici statistici”, uscito postumo nel 1920, quattro anni dopo la sua morte per impiccagione.
Da segnalare ancora l’inaugurazione della mostra storica “Storia dell’Esodo dal 1943 a Osimo” curata dalla professoressa Nevia Gregorovich e dal Libero Comune di Pola, mercoledì 11 febbraio, alle ore 17, all’Associazione delle Comunità Istriane (via Belpoggio 29/1) e le visite guidate su prenotazione al Magazzino 18, il 16, 17, 18, 19 e 20 febbraio, in vari turni fra le ore 10 e le 13, per gruppi di max 25 persone a turno, a cura dell’IRCI (telefonando allo 040-639.188 o scrivendo a [email protected]).


