21 giugno 2026 – ore 11:30 – Il momento migliore per investire in un nuovo condizionatore potrebbe essere proprio adesso. Il bonus condizionatori 2026 arriva puntuale assieme all’aumento delle temperature, offrendo un aiuto concreto a chi desidera installare un nuovo impianto o sostituire un sistema di climatizzazione ormai obsoleto. La misura resterà attiva fino al 31 dicembre 2026 e consente di alleggerire in modo significativo la spesa per l’acquisto e l’installazione di apparecchi a basso consumo energetico.
In questo caso, anche chi non sta effettuando interventi di ristrutturazione sull’immobile può richiedere il bonus condizionatori. La detrazione rientra infatti nel quadro normativo dell’Ecobonus, oltre che in quello del Bonus ristrutturazioni, e può essere utilizzata anche in assenza di interventi edilizi più ampi, purché si proceda alla sostituzione di un impianto esistente con un sistema più efficiente dal punto di vista energetico. In particolare, l’agevolazione riguarda l’acquisto di climatizzatori a basso consumo energetico, deumidificatori o pompe di calore.
Per ottenere il bonus condizionatori è fondamentale rispettare alcuni requisiti tecnici e procedurali. Innanzitutto, l’impianto installato deve garantire un miglioramento delle prestazioni energetiche rispetto al precedente. Inoltre, tutti i pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico bancario o postale parlante: questo tipo di transazione deve riportare in modo preciso i riferimenti normativi, i dati del beneficiario della detrazione e quelli dell’azienda che esegue i lavori, oltre agli estremi della fattura di riferimento. L’uso di metodi di pagamento non tracciabili, come contanti, carte di credito comuni o assegni, comporta la perdita del diritto alla detrazione.
Un ulteriore passaggio obbligatorio riguarda la trasmissione della documentazione al portale ENEA Bonus Fiscali, da effettuarsi entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori. La comunicazione serve a certificare l’intervento e a dimostrarne la natura di efficientamento energetico, condizione indispensabile per accedere al beneficio fiscale. La platea dei soggetti che possono usufruire del bonus condizionatori è ampia e include privati, professionisti, imprese, enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, istituti autonomi per le case popolari e cooperative di abitazione a proprietà indivisa. La detrazione Irpef prevista per il bonus condizionatori tramite l’Ecobonus corrisponde al 50% per le abitazioni principali e al 36% per le seconde case, con recupero in dieci quote annuali di pari importo. La spesa massima ammessa è di 60.000 euro, che si traduce in un beneficio fiscale fino a 30.000 euro complessivi.
Articolo di Benedetta Marchetti


