Dal terremoto alla rinascita: Gemona trasforma il Giro in una lezione di memoria

31 maggio 2026 – ore 11:00 – Un minuto di silenzio davanti al cimitero di Gemona del Friuli per ricordare le vittime del terremoto del 1976 ha segnato uno dei momenti più significativi della ventesima tappa del Giro d’Italia, partita oggi dalla cittadina friulana in occasione del cinquantesimo anniversario del sisma. La Carovana Rosa si è fermata per un omaggio ai caduti del terremoto in quello che l’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, ha definito “il passaggio più rilevante della giornata, capace di unire la forza di un popolo e il rispetto per il ricordo di coloro che sono mancati”. Durante la cerimonia è stata impartita la benedizione da don Tacio Alexandre Puntel, vicario parrocchiale di Gemona. Alla partenza della tappa, diretta a Piancavallo attraverso numerosi comuni simbolo della ricostruzione post-sisma, il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha sottolineato il valore dell’iniziativa e il significato della speciale Maglia Rosa dedicata al cinquantesimo anniversario del terremoto.

“Il Friuli Venezia Giulia è protagonista non solo nelle tappe che attraversano la nostra regione, ma per tutto il Giro d’Italia grazie alla sponsorship della Maglia Rosa“, ha affermato Fedriga, ringraziando Rcs, il presidente Urbano Cairo e gli organizzatori per aver accolto “per la prima volta nella storia” la richiesta di modificare la Maglia Rosa in corsa con la scritta “Il Friuli ringrazia e non dimentica”. Secondo il governatore, la ricorrenza rappresenta “una straordinaria vetrina internazionale” per raccontare la storia della ricostruzione friulana e la gratitudine verso quanti contribuirono alla rinascita del territorio dopo il sisma. Fedriga ha inoltre evidenziato come la presenza della Regione quale main sponsor del Giro abbia garantito un importante ritorno di immagine in un evento seguito a livello mondiale. Riccardi ha definito la tappa il coronamento delle iniziative organizzate dalla Regione per il cinquantesimo anniversario del terremoto, richiamando la Santa Messa solenne, la seduta straordinaria del Consiglio regionale e il concerto di Andrea Bocelli. L’assessore ha inoltre ringraziato il comitato di tappa e i volontari della Protezione civile per il lavoro svolto nell’organizzazione dell’evento. Presente alla partenza anche l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha evidenziato il legame tra sport e memoria. “Gemona conferma di essere una cittadina che, come tutti i comuni del cratere, ha saputo rialzarsi e trovare nuove iniziative di slancio economico per far conoscere le proprie eccellenze”, ha dichiarato, rivolgendo un ringraziamento ai cittadini per l’accoglienza e un augurio al campione friulano Jonathan Milan.

Articolo di Francesco Viviani

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