16 maggio 2026 – ore 15:00 – Oggi è la Giornata internazionale della Luce: nell’anniversario del giorno in cui nel 1960 l’ingegnere e fisico Theodore Maiman lanciò con successo il primo laser, la ricorrenza è stata celebrata per la prima volta il 16 maggio 2018 dall’Unesco, a seguito di una proposta di Ghana, Messico, Nuova Zelanda e Federazione Russa finalizzata a promuovere la pace, lo sviluppo ed evidenziare il ruolo delle tecnologie basate sulla luce negli ambiti di istruzione, scienza, arte, cultura, sviluppo sostenibile, comunicazioni, energia e medicina. “Lo studio della luce ha portato a promettenti fonti di energia alternative, a progressi medici salvavita nelle tecnologie diagnostiche e nei trattamenti, a Internet alla velocità della luce e a molte altre scoperte che hanno rivoluzionato la società e plasmato la nostra comprensione dell’universo”, si legge sulla pagina dell’iniziativa. La Giornata internazionale della Luce sarà celebrata anche a Trieste domani, 17 maggio 2026, con un doppio evento a cura dell’Immaginario Scientifico, dove le ricercatrici Benedetta Marmiroli (Graz University of Technology) e Paola di Pietro (Elettra Sincrotrone Trieste) presenteranno il Sincrotrone Elettra e il laser a elettroni liberi Fermi spiegando come una luce potentissima permetta agli scienziati di studiare materiali, farmaci e fenomeni naturali invisibili all’occhio umano. L’appuntamento è alle ore 11 e alle ore 16 all’Immaginario Scientifico all’interno del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste, con ingresso incluso nel biglietto del museo, senza prenotazione.
Articolo di Lilli Goriup


