Muggia scommette su Beethoven: la musica classica esce dai salotti e conquista la città

14 maggio 2026 – ore 14:00 – Concerti tra le calli, visite guidate nella Casa Museo Biblioteca Beethoveniana, laboratori, degustazioni e ospiti internazionali: dal 15 al 24 maggio torna a Muggia il BeethovenFest, alla sua seconda edizione, con due appuntamenti speciali in programma anche il 25 e il 31 maggio. Il festival, presentato oggi nella Sala del Consiglio Comunale di Muggia, è promosso dalla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana e dal Comune di Muggia insieme alla Società dei Concerti Trieste, che ne cura la programmazione artistica e l’organizzazione, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. Cuore della manifestazione sarà la valorizzazione della collezione della Biblioteca Beethoveniana, che conserva oltre 11.500 opere originali dedicate al compositore di Bonn. Il programma intreccerà concerti, mostre, incontri e attività diffuse sul territorio, coinvolgendo artisti e studiosi italiani e stranieri. Tra gli ospiti principali figura il pianista canadese Louis Lortie, considerato tra i maggiori interpreti del repertorio beethoveniano, protagonista di un recital il 22 maggio e del concerto conclusivo del 24 maggio insieme al Quartetto Goldberg.

Il festival sarà preceduto da un weekend di anteprime dal 15 al 17 maggio, con l’inaugurazione della mostra fotografica “La bellezza incontra il mito di Beethoven” di Luciano Comelli al Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà”, laboratori di musicoterapia, concerti diffusi e iniziative aperte al pubblico. Il direttore artistico della Società dei Concerti Trieste, Marco Seco, ha sottolineato come il progetto punti a “scoprire Muggia e il suo territorio attraverso Beethoven”, alternando attività per bambini, concerti nei parchi e momenti di approfondimento culturale. Per il vicesindaco e assessore alla Cultura Nicola Delconte, la manifestazione rappresenta “un patrimonio di fascino” capace di valorizzare ulteriormente la città anche grazie alle risorse dell’imposta di soggiorno destinate alla promozione turistica e culturale. Tra gli appuntamenti principali figurano inoltre le visite-concerto alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana, gli incontri con studiosi internazionali, le degustazioni in Piazza Marconi e gli spettacoli musicali a Muggia Vecchia. Il 25 maggio, al Teatro Verdi di Trieste, è previsto anche un evento collegato al festival con “La Creazione” di Joseph Haydn eseguita dalla Juilliard415 Orchestra e dalla Yale Schola Cantorum dirette da Grete Pedersen.

Articolo di Francesco Viviani

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