Finti Carabinieri al telefono, altri tre tentativi di truffa in poche ore: nel mirino gli anziani

9 maggio 2026 – ore 13:00 – Tre tentativi di truffa nel giro di meno di un’ora e con un copione ormai collaudato: telefonate allarmanti, falsi riferimenti alle forze dell’ordine e il tentativo di far uscire di casa le vittime o di creare confusione. È accaduto nella tarda mattinata di ieri, venerdì 8 maggio, dove i Carabinieri sono dovuti intervenire in tre diversi episodi tra via Alpi Giulie, via Fabio Severo e strada per Basovizza. Il primo caso è stato segnalato attorno a mezzogiorno in via Alpi Giulie: un militare in servizio alla caserma di Scorcola ha riferito che nella stessa si era presentato un uomo, il quale raccontava di essere stato contattato telefonicamente da sedicenti Carabinieri e invitato a recarsi al comando. Per verificare la situazione è stata immediatamente inviata sul posto una pattuglia della stazione di San Dorligo della Valle. I militari hanno raggiunto l’abitazione dell’uomo insieme al proprietario dell’appartamento, effettuando un sopralluogo: tutto è risultato regolare.

Pochi istanti dopo, è arrivata una seconda segnalazione, questa volta da via Fabio Severo. Un’anziana aveva chiamato direttamente l’utenza fissa del comando provinciale spiegando di essere stata contattata da presunti Carabinieri della caserma di via dell’Istria. Durante la conversazione con l’operatore la donna aveva interrotto più volte la chiamata e, quando i militari hanno tentato di ricontattarla, il numero risultava occupato. Poco dopo è stata la stessa anziana a ricontattare il comando, sostenendo che l’operatore le avesse riagganciato il telefono. Anche questa comunicazione si è però interrotta improvvisamente. A quel punto i Carabinieri hanno rintracciato i dati della donna e inviato una pattuglia della caserma di Scorcola presso l’abitazione. Sul posto è emerso che l’anziana aveva ricevuto la telefonata di un sedicente maresciallo che parlava di un incidente che avrebbe coinvolto una Bmw. La donna, insospettita, ha risposto di non possedere alcuna auto e il truffatore ha chiuso immediatamente la chiamata.

Il terzo episodio si è verificato poco prima delle 13 in strada per Basovizza. Un uomo si è presentato in caserma riferendo di essere stato chiamato dal comando e di aver lasciato a casa da sola la moglie novantenne. Anche in questo caso sono state inviate due pattuglie del Nucleo radiomobile all’abitazione per verificare eventuali anomalie, ma i controlli hanno dato esito negativo.

Nessuno dei tre tentativi è andato a segno grazie alla prontezza delle vittime e al tempestivo intervento dei Carabinieri. Resta però alta l’attenzione su una tipologia di raggiro che continua a colpire soprattutto le persone anziane facendo leva sulla paura e sull’urgenza. Le forze dell’ordine raccomandano di non fornire mai informazioni personali al telefono e di contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi.

Articolo di Lorenzo Degrassi

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