Premio Giornalistico ‘Almerigo Grilz’, presentata la terza edizione: tutti gli eventi dedicati VIDEO

6 maggio 2026 – ore 18:00 – È stata presentata oggi a Trieste, presso la Sala Umberto Veruda di Palazzo Costanzi, la terza edizione del Premio Giornalistico dedicato ad Almerigo Grilz, primo giornalista italiano caduto in guerra dopo la seconda guerra mondiale, ucciso in Mozambico nel 1987. L’incontro, curato dal giornalista Fausto Biloslavo, ha visto la partecipazione di diverse figure istituzionali, tra cui il vicesindaco Serena Tonel, l’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e allo Sport, Elisa Lodi, il vicepresidente e assessore regionale Cultura e allo Sport, Mario Anzil e il consigliere regionale, Claudio Giacomelli. A guidare l’evento, una riflessione condivisa sul ruolo più che mai complesso del giornalismo odierno, stretto tra l’urgenza di raccontare l’attualità e la necessità di contrastare la diffusione della disinformazione online. In quest’occasione, Tonel ha indicato la figura di Grilz come esempio per le nuove generazioni di giornalisti, mentre Anzil ha definito il premio “un autentico presidio di libertà e pluralismo”, confermando il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia all’iniziativa.

In parallelo alla presentazione del premio è stata inaugurata la mostra multimediale “Dentro il fuoco. Le ultime guerre raccontate dai giornalisti del Premio Grilz”, aperta al pubblico dal 5 al 14 maggio. L’esposizione raccoglie immagini e video realizzati da reporter italiani affermati e dai giovani inviati vincitori delle precedenti edizioni: ne emerge uno spaccato diretto su conflitti, crisi ed emergenze sociali che continuano a vivere nel passato e nel presente. Tra i protagonisti figurano, oltre allo stesso Biloslavo, anche Gabriele Micalizzi e diversi giovani giornalisti, come Alfredo Bosco, Michela Iaccarino, Samar Zaoui, Vincenzo Circosta ed Eugenia Fiore. Il percorso espositivo mette in luce il lavoro sul campo di chi sceglie di documentare la realtà in presa diretta, affrontando rischi personali per restituire al pubblico una narrazione autentica dei fatti.

Il premio, promosso dall’Associazione culturale “Amici di Almerigo” E.T.S., è rivolto a giornalisti italiani under 40 iscritti all’Ordine e abbraccia tutte le declinazioni del mestiere, dalla carta stampata al web, passando per fotografia e televisione. I candidati partecipano con un solo elaborato, realizzato nel corso del 2025, che verrà valutato da una giuria tecnica composta da giornalisti professionisti di comprovata esperienza e notorietà. Il concorso prevede premi in denaro e targhe commemorative per i primi tre classificati: la premiazione dei vincitori avrà luogo a Milano, presso il Centro Congressi della Fondazione Cariplo, alle ore 19:00 di lunedì 18 maggio. I premi saranno assegnati dalla giuria, che comprende numerose firme autorevoli del giornalismo italiano: Maurizio Belpietro, Fausto Biloslavo, Giovanna Botteri, Tony Capuozzo, Tommaso Cerno, Gian Marco Chiocci, Peter Gomez, Gian Micalessin, Gabriele Micalizzi, Alessandro Sallusti, Francesco Semprini e Gabriella Simoni.

Diverse le iniziative che ruotano attorno al Premio Almerigo Grilz: giovedì 14 maggio, presso la sala Conferenze del Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez in via Cumano 22, inizierà un corso di formazione rivolto ai dieci reporter a cui il premio Grilz ha concesso una borsa di studio. Attraverso il confronto con esperti medici ed ex membri delle forze speciali italiane, i giovani giornalisti impareranno nozioni fondamentali per muoversi nei teatri operativi e affrontare in sicurezza il lavoro sul campo: inoltre, ai partecipanti verrà data la possibilità di apprendere le regole base del primo soccorso. Venerdì 15 maggio, dalle 9:30 alle 12:30, sempre nella sala Conferenze del Museo, Fausto Biloslavo e Pierpaolo Garofalo terranno il corso di formazione da 3 cfu intitolato “Dall’Ucraina all’Iran: raccontare la guerra oggi”. I due giornalisti illustreranno, con video e foto realizzati sul campo, la dimensione multimediale del reportage odierno, spiegando nel dettaglio come si opera nelle zone di crisi. Un focus particolare sarà dedicato alle trappole della propaganda , della guerra cognitiva e della disinformazione. Sempre venerdì 15 maggio, alle 20:30, la Sala Luttazzi del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste ospiterà il talk show “Mondo nel caos. Guerra, geopolitica e informazione” moderato dal giornalista de La Verità, Matteo Carnieletto, con Fausto Biloslavo, l’inviata di Mediaset Eugenia Fiore, già vincitrice del premio Grilz, e Francesco Semprini, giornalista di guerra de La Stampa. Quest’ultimo evento si inserisce nella rassegna “Una Luce sempre accesa”, promossa e organizzata dal Comune di Trieste.

Articolo di Benedetta Marchetti

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