27.01.2026 – 11.30 – Si chiama UNDERSEA il programma dedicato al monitoraggio del rumore subacqueo nel Mare Adriatico: obiettivo cardine dell’iniziativa è promuovere la crescita sostenibile nella regione del Mare Adriatico, grazie a un approccio trasfrontaliero che coinvolge un totale di 10 partner tra Italia e Croazia. In effetti, il fenomeno del rumore subacqueo rappresenta un agente inquinante da non sottovalutare, poiché può generare un impatto nocivo sulla vita e sullo stato di salute della fauna marina. Per questo motivo, risulta indispensabile elaborare strategie condivise di monitoraggio ambientale, assieme ad azioni concrete che possano tutelare l’equilibrio degli ecosistemi marini. In questo contesto, il contributo di Arpa FVG si dimostra fondamentale sia per la raccolta e l’elaborazione dei dati satellitari, sia per la ricostruzione dettagliata del paesaggio sonoro dell’Adriatico. Inoltre, l’agenzia ha recentemente annunciato lo sviluppo di una nuova applicazione, nata nella cornice del Progetto UNDERSEA e dedicata al monitoraggio del rumore subacqueo. Nello specifico, la piattaforma servirà a raccogliere e condividere, in maniera partecipata, dati aggiornati sulla presenza delle imbarcazioni da diporto nelle acque marine.
Tale progetto rappresenta dunque un esempio concreto di Citizen Science applicata alla tutela dell’ambiente marino: in altre parole, la conoscenza e la gestione delle aree marino-costiere non si baserà soltanto su innovativi strumenti di monitoraggio, ma anche e soprattutto sulla partecipazione attiva dei cittadini. L’applicazione, concepita dal CNR ISMAR, permetterà infatti di “convalidare la distribuzione delle imbarcazioni da diporto ottenuta inizialmente tramite l’analisi di immagini satellitari”, come riporta Arpa FVG. Grazie ai dati raccolti dai singoli utenti attraverso l’app, sarà possibile descrivere con maggior precisione i flussi di navigazione, valutare l’impatto ambientale del traffico marittimo sul clima subacqueo e promuovere di conseguenza una gestione più efficace e sostenibile delle aree marine. Grazie a questo nuovo strumento digitale, Arpa FVG rafforza il proprio impegno nel trasformare i dati ambientali in un patrimonio condiviso, promuovendo la tutela dell’ecosistema marino del Friuli Venezia Giulia attraverso la collaborazione tra comunità scientifica e cittadini.
[b.m.]


