FVG cresce come polo culturale. Teatri, eventi e grandi spettacoli trainano il turismo regionale

03.12.2025 – 10.00 – Il Friuli Venezia Giulia ospita nel corso dell’anno numerosi festival, concerti, iniziative e spettacoli, che attirano migliaia di spettatori ogni anno; sia residenti nella regione che turisti stranieri. Anche grazie a Gorizia e Nova Gorica capitale europea della cultura 2025, il nostro territorio sta vivendo un periodo di vivace fermento culturale arricchito anche dalla storia che lo contraddistingue. Trieste può contare su una molteplicità di eventi musicali, teatrali e artistici: eventi di punta quelli che si tengono nei teatri della città, che negli anni scorsi si sono tradotti in numeri da record. Nella stagione del 2023-24 il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha infatti registrato 204.282 spettatori, un dato che ha addirittura superato il numero di residenti della città. Si è tratta di un record storico per il Rossetti, accompagnato da incassi altrettanto straordinari: oltre 5,57 milioni di € al botteghino e facendo così del Rossetti uno dei teatri italiani con il miglior rapporto tra risorse proprie e finanziamenti pubblici.

Questi numeri eclatanti testimoniano il ruolo cruciale del teatro sia come presidio culturale sia come attrattore di pubblico: circa il 15% degli spettatori sono stranieri e un ulteriore 33% proviene da fuori regione, segno che molti visitatori raggiungono Trieste appositamente per assistere a spettacoli di grande richiamo. Nel mese di dicembre, infatti, il cartellone sarà ricco di offerte che spaziano dal teatro, al balletto e alla comicità: tra queste Argo; Cats; I 7 re di Roma; Dream Gospel Choir; Giorgio Panariello – “E se domani…”; il Galà dell’operetta e del musical; Lo schiaccianoci, We will rock you – The musical e tanti altri. Anche il teatro d’opera di Trieste contribuisce all’economia culturale con la sua stagione lirica e sinfonica. Nel 2024 il Teatro Verdi ha totalizzato 61.425 spettatori in 155 rappresentazioni, con una media di quasi 400 spettatori a serata. Pur essendo numeri più contenuti rispetto al Rossetti, l’opera lirica rimane un tassello importante dell’offerta culturale regionale – come conferma la presenza di quasi 62mila spettatori annui, registrati a seguito della ripresa dell’attività post-pandemica. Avviandosi verso la fine dell’anno si potrà godere di due opere intramontabili, in diverse serate di dicembre, ossia Le nozze figaro e Il barbiere di Siviglia.

Queste, ma anche le altre iniziative che si svolgono sul territorio, portano a ricadute positive per albergatori, guide turistiche, servizi di ristorazione, tecnici dello spettacolo, artisti e operatori freelance. In particolare, puntare su eventi di richiamo ha permesso di aumentare i flussi turistici nella regione: nella sola stagione estiva del 2024 i turisti hanno hanno speso sul territorio regionale circa 1 miliardo di € e anche nell’estate 2025 concerti come quello di Robbie Williams, proprio a Trieste, hanno richiamato tantissimi spettatori giunti da fuori appositamente per l’evento – 31mila, in totale, per la live in questione. Puntare su eventi dal forte richiamo turistico permette anche di implementare il numero di visitatori che soggiornano nelle località balneari vicine, sia in FVG che in Slovenia: ciò implica maggiori pernottamenti in città, oppure estensioni dei soggiorni nelle strutture ricettive regionali, e un incremento di lavoro per guide turistiche, servizi di trasporto e ristorazione.

Per di più, Trieste offre anche attività culturali collaterali come degustazioni, tour guidati, laboratori di lingua e culturali, escursioni che integrano l’offerta turistica e contribuiscono all’economia culturale complessiva. Tra gli eventi Natalizi che animeranno la città lungo il mese di dicembre, si potrà contare sui grandi classici, quali i mercatini e pista di pattinaggio, ma si terranno anche mostre, esibizioni di musica da vivo e attività pensate per coinvolgere famiglie e bambini.

[a.c.]

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