A Trieste un ritratto intimo della poetessa Alda Merini, voce della fragilità umana

01.12.2025 – 08.00 – Un ritratto intenso e umano di Alda Merini, tra poesia e ferite dell’anima. È quello restituito sabato nella Sala “Bobi Bazlen” di Palazzo Gopcevich durante l’incontro “La poesia che hai dentro: Merini, voce della fragilità”, primo evento pubblico dell’Associazione Téchne & Arts Ets con il sostegno del Comune, del Consiglio Regionale del Fvg e della Bcc della Venezia Giulia. Testimonianze, musica e letture hanno raccontato la vita della poetessa milanese (1931-2009), figura cardine del Novecento, capace di trasformare la sofferenza in parola. Al talento precoce e al riconoscimento di critici come Pasolini, Montale e Quasimodo si affiancano gli anni segnati dal manicomio, esperienza che plasmò la sua voce poetica e confluirà in “L’altra verità. Diario di una diversa”.

La riflessione è risuonata in una città, Trieste, simbolo della fine dei manicomi grazie alla rivoluzione basagliana. A tratteggiare la Merini più intima è stato Aldo Colonnello, vicepresidente del Comitato Nobel a lei dedicato e amico di lunga data: una donna capace di accogliere chiunque nella propria casa, ironica, generosa, profondamente legata alla luce e alla quotidianità. Momenti delicati alternati a lampi di genio, come i suoi celebri aforismi – «Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri» – rapidi e feroci come “punture di zanzara”.

L’incontro si è chiuso con alcune letture dedicate alla violenza sulle donne, nel solco della ricorrenza del 25 novembre, e con l’accompagnamento musicale del Maestro Alberto Grimoldi: apertura con Porta Romana, omaggio ai Navigli, e chiusura con un tributo a Lelio Luttazzi, ponte simbolico con la cultura triestina. Presenti tra il pubblico anche il Vescovo di Trieste, Mons. Enrico Trevisi, e il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Di Paola Panteca.

Per Téchne & Arts Ets si tratta del primo passo di un percorso culturale che proseguirà già a dicembre. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 12 dicembre 2025 con la tavola rotonda “Trieste tra geopolitica e impresa: rischi e prospettive”, dedicata all’impatto dei cambiamenti internazionali sul tessuto economico del territorio.

[l.d.]

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