2.10.2014 | 19.34 – Sedici immigrati irregolari, tra cui tre donne, sono stati rintracciati lunedì scorso in zona Opicina dalle pattuglie della Polizia di Frontiera, impegnate nei consueti controlli della fascia confinaria. Si tratta di cittadini eritrei, siriani e somali, tra i 18 e i 45 anni, tutti senza documenti; nei loro confronti sono state avviate le previste procedure amministrative.
Secondo i primi accertamenti, gli immigrati sarebbero entrati in Italia a bordo di un furgone due ore prima di essere fermati dalla Polizia. Insieme avrebbero viaggiato soltanto sul tratto verso l’Italia, dopo aver risalito con diversi mezzi la cosiddetta rotta balcanica. Il viaggio sarebbe costato migliaia di euro a testa.


