Intermodalità nei sistemi portuali, un master dedicato al porto di Trieste nell’offerta di UniTS

27.08.2025 – 07.01 – Il porto di Trieste entra nell’offerta formativa dell’Università degli studi di Trieste (UniTS) con un master post laurea ad hoc. Le nuove iscrizioni 2025-26 hanno infatti rivelato la novità di 7 nuovi percorsi che portano a 25 totali quelli attivati da UniTS (rispettivamente 11 di primo livello e 14 di secondo). Non c’è un reale collante tra questi nuovi Master, al di fuori di quell’enfasi sull’aspetto ambientale già accennato negli anni precedenti, specie a fronte delle sfide della Transizione energetica.
Spicca però il master, di II livello, dedicato alla “Intermodalità nei sistemi portuali” che mira a formare una figura tanto a suo agio con le navi, quanto con le ferrovie; un esperto in grado di stimare i costi e gli scenari possibili per un flusso logistico, combinando ciò con un’adeguata conoscenza giuridica della normativa fiscale e doganale. Non manca una dimensione statistica, con la possibilità di dimostrare se effettivamente il nuovo sistema di trasporto intermodale sia effettivo o meno. Il riferimento ad Adriafer e allo scalo di Trieste, tanto a livello di Authority, quanto di aziende private, sembra evidente.

Per quanto concerne gli altri master, quello sul Diritto del lavoro per la gestione del personale e la consulenza del lavoro (I livello) integra il diritto del lavoro con competenze penali, tributarie, europee e aziendali per formare figure in grado di supportare la gestione delle risorse umane nelle transizioni digitali, ambientali e sociali; il master Bioetica e cure palliative pediatriche (I livello) affronta le dimensioni cliniche, etiche e relazionali dell’assistenza ai bambini con patologie croniche inguaribili, proponendo un approccio che valorizza l’interprofessionalità e promuove una cultura delle cure palliative pediatriche come parte essenziale dell’assistenza; il master Chirurgia robotica (II livello) è un percorso avanzato destinato a medici interessati alla chirurgia robot-assistita pelvica e renale, prevede una progressione dalle competenze di base, acquisite su modelli animati e inanimati, fino a un livello ultraspecialistico in sala operatoria, è un master itinerante e internazionale, con esperienze in tre centri di chirurgia robotica, di cui uno in Slovenia, offrendo ai partecipanti un confronto con diverse realtà e ampliando gli orizzonti professionali; il master Medicina estetica (II livello) forma specialisti capaci di integrare le conoscenze di chirurgia plastica e dermatologia con le più moderne tecniche non invasive e non chirurgiche, l’utilizzo di filler, tossina botulinica e laser viene inserito nella pratica clinica dello specialista mediante un uso responsabile e informato.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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