14.07.2025 – 18:45 – Il giovane soprano triestino Maria Viviani interpreterà il ruolo di Marcellina ne Le nozze di Figaro di Mozart, nell’ambito dell’VIII edizione del concorso lirico “Tullio Serafin”. Il concorso, dedicato alla memoria del celebre direttore d’orchestra Tullio Serafin e organizzato dall’associazione Concetto Armonico con il sostegno del Ministero della Cultura, ha coinvolto oltre duecento candidati provenienti da diversi Paesi. Tutte le selezioni si sono svolte in presenza, con tappe eliminatorie in Italia, Spagna e altri Paesi europei. Le semifinali si sono tenute a Vicenza, dove per ciascun ruolo dell’opera Le nozze di Figaro sono stati selezionati più interpreti: per Marcellina erano in sei, ma solo Maria Viviani è stata ritenuta idonea ad accedere alla finale, dove ha poi ottenuto la parte. Per gli altri ruoli, erano presenti in finale due candidati per Figaro, due per Susanna, due per il Conte, due per Don Basilio, tre per la Contessa e uno solo per Don Bartolo, ruolo che però non è stato assegnato, come previsto dal regolamento, qualora la giuria non ritenga adeguato alcun interprete. La finale si è svolta il 23 giugno 2025 al Teatro Olimpico di Vicenza e ha portato all’assegnazione di sette degli otto ruoli principali dell’opera di Mozart, che sarà rappresentata il 13 e 14 settembre 2025 nell’ambito del Festival “Vicenza in Lirica”.
Nata a Trieste, classe 2002, la cantante ha iniziato gli studi di canto e recitazione all’età di undici anni. Si è diplomata al Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto nel luglio 2025 con 110/110. Nel corso della sua formazione ha studiato con i soprani Monica Benvenuti, Francesca Sassu e Gabriella Costa, e si è esibita in Italia e all’estero con repertori che spaziano da Bach a Händel, da Monteverdi a Bruckner. Tra i riconoscimenti ottenuti, il primo premio assoluto al concorso “Vocivere – Pedemontana Veneta” (2024) e il terzo premio al concorso internazionale “F. Ghitti” di Pisogne. Ha debuttato nel 2023 nel ruolo di Cesira nell’opera contemporanea L’osteria di R. Lucadello e ha già interpretato Susanna e Marcellina in una recente produzione mozartiana a Castelfranco Veneto in collaborazione con il Mozarteum di Salisburgo. Di recente ha partecipato come artista del coro alla stagione del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.
Il personaggio di Marcellina, inizialmente figura comica e autoritaria, rivela nel corso dell’opera una sorprendente profondità: si scopre infatti essere la madre naturale di Figaro, avuto in gioventù da una relazione con Bartolo. Questa svolta, tipica dell’opera buffa ma carica di implicazioni emotive, trasforma radicalmente il suo ruolo nella trama, da antagonista a figura chiave di riconciliazione. Marcellina abbandona i toni farseschi per assumere una nuova identità affettiva e relazionale, contribuendo al lieto fine con una rinnovata tenerezza. Per Viviani si tratta di un debutto significativo, che le impone di coniugare una presenza scenica incisiva con una vocalità matura, capace di restituire sia il registro brillante sia le sfumature più intime del personaggio.
Le nozze di Figaro, composta da Wolfgang Amadeus Mozart nel 1786 su libretto di Lorenzo Da Ponte, è una delle opere più celebri e rivoluzionarie del repertorio lirico. Tratta dalla commedia omonima di Beaumarchais – opera teatrale che fu censurata in mezza Europa per le sue implicazioni sociali e politiche – l’opera si sviluppa in quattro atti ed è ambientata nella Siviglia del XVIII secolo. Il tema centrale è il conflitto tra le classi, in particolare tra i servitori Figaro e Susanna e il loro padrone, il conte Almaviva, che cerca di ostacolarne il matrimonio. Ma accanto alla lotta per la dignità e l’amore, l’opera è attraversata da una serie di intrecci secondari – spesso comici, a volte malinconici – che conferiscono profondità e varietà emotiva a tutti i personaggi.
[f.v.]


