10.07.25 – 16:20 – Nella giornata di sabato 12 luglio presso la Sala U. Veruda a Trieste (Piazza Piccola, 2) avrà luogo alle ore 18 l’inaugurazione della mostra in omaggio a Maria Campitelli dal titolo ‘La Lezione di Maria‘.
Triestina nata nel 1930, Campitelli fu insegnante d’arte all’Istituto ‘Enrico e Umberto Nordio’ di Trieste, critica d’arte militante e curatrice d’arte contemporanea, respirando già da piccola in famiglia un’aria artistica e creativa, essendo entrambi i genitori appartenenti a questi mondo. In seguito, il clima rivoluzionario del ’68 sedimentò il suo carattere ed estro controcorrente, fino a che nel 1978 – anche grazie alla presenza in città di artisti del Wiener Aktionismus – fondò il ‘Gruppo78‘ con altri artisti ed intellettuali triestini.
L’associazione nacque con lo scopo di promuovere dell’arte contemporanea, e Maria ne divenne presidente fino al 2023, anno della sua scomparsa.
La mostra ‘La lezione di Maria‘ propone la ricerca artistica di 26 artisti del ‘Gruppo78’ riprendendo un lavoro realizzato da Maria stessa e presentato in passato in occasione di eventi espositivi.
Ogni opera si lega ad una riflessione o un ricordo inerente a Maria e alla mostra dell’epoca, accompagnata da brevi passaggi del testo critico scritto da lei stessa.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni fino a mercoledì 30 luglio con orario dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.
Durante più di 45 anni di attività sul territorio locale, l’artista invitò a Trieste tramite il suo Gruppo78 diversi protagonisti della scena artistica italiana ed internazionale contribuendo in modo significativo alla storia culturale della città. Centinaia le mostre e i progetti espositivi: tra di essi, degno di menzioni è quello in collaborazione con il Comune di Muggia ‘Minimi intenti’ (Casa Veneta 1986-1992 e Sala Negrisin 1993-1997) e ‘PRACC Progetto Arte Contemporanea Carà‘ (Museo Carà 2007-2019).
Successivamente, si ricorda la prima grande mostra ‘Achtung auf den Zug’ al Museo Ferroviario di Trieste del 1995, le tredici edizioni di ‘Natura naturans‘ (1996-2010) e il ponte internazionale Italia-Messico che ha portato 36 artisti del Gruppo78 a Oaxaca e Torreón nel 2013, nonché 87 artisti messicani al Castello di Miramare nel 2014. In merito a quest’ultima attività, Maria ricevette il Sigillo Trecentesco della Città di Trieste (2013) e la Medaglia del Presidente della Repubblica (2014).
Negli ultimi anni della sua carriera diede particolare spazio al rapporto fra arte, scienza e tecnologia con iniziative d’orizzonte internazionale attraverso festival, mostre e workshop.
[e.s.]


