16.05.2025 – 10.00 – Prosegue roseto del Parco di San Giovanni la XIV edizione di Rose Libri Musica Vino, rassegna promossa dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone e dall’Università degli Studi di Trieste che quest’anno indaga il tema del potere. Un potere — quello di cui si tratterà venerdì — che coltiva armonia e bellezza, che celebra l’utilità delle cose solo apparentemente inutili, che conosce le imperfezioni e la durezza della vita ma non smette di darle fiducia, che fa spazio ai giovani e alle loro idee, che rispetta la natura e le rende omaggio. Insomma, un altro genere di potere: un potere che cura e si prende cura, che ascolta, che è attento ai particolari, che rompe l’isolamento e supera i confini. Un potere che genera arte e relazioni, che costruisce futuri, che alimenta la speranza, che cambia le cose toccando la terra e bagnando le rose, per dirla con Franco Rotelli. Questo genere di potere andrà in scena oggi 16 maggio partire dalle 15.30 quando partirà la passeggiata architettonica guidata da Giulio Polita di ArTE aps-Architettura per la Transizione Ecosostenibile, che farà vedere gli edifici storici dell’ex Ospedale Psichiatrico Provinciale e la trasformazione che hanno vissuto. Alle 17.15 salirà sul palco allestito in roseto Nicoletta Ramella Pezza, autrice de “La botanica dei profumi” , un viaggio tra le essenze che deliziano il nostro olfatto, in primis le rose, suscitando desideri, facendo venire a galla ricordi, srotolando il nastro della storia e portandoci in giro per il mondo. Momento centrale della seconda giornata sarà la conversazione attorno a “Come si esprime un desiderio”, uscito per Bompiani poco più di una settimana fa a firma di Odette Copat, che ha scritto un romanzo divertente e pieno di ritmo, che trabocca di vita vera, quindi anche di fatiche e di dolore, che invita a riflettere e a non cedere alla rassegnazione, senza pretendere di insegnare ma imparando molto dalle relazioni che contano.
La protagonista — esordisce l’autrice — si chiama Luisa Marini, ha un figlio di quattordici anni, un cane di due e un mutuo di dieci, che sommati fanno ventisei anni di responsabilità, pari alla durata di un ergastolo al netto della buona condotta. Copat vive a Pordenone con un figlio e un cane, da anni si occupa di autismo: dialogherà con Alessandra Galmonte, docente di Psicologia all’Università di Trieste. Dopo il libro è la volta del vino con altre due donne protagoniste di una chiacchierata dal titolo “Una vignaiola tra due terre: Isonzo e Collio”: ospite di Simonetta Lorigliola, giornalista e autrice esperta di cultura materiale, sarà Elisabetta Bracco, da Brazzano di Cormons, vignaiola, enologa ed agronoma con studi prima a Udine e poi a Bordeaux nel cuore dell’enologia massima. La sua scommessa, riuscita, era tradurre l’eccellenza enoica in questi luoghi, guardando con rispetto alla storia locale e all’ambiente. Alle 19.30 il palco sarà dei bambini e delle bambine del “Piccolo Coro Per un Amico” diretto dalla maestra Aglaia Merkel Bertoldi e intorno alle 20 una novità di questa edizione: una Passeggiata sulle tracce dei pipistrelli con Cindy Salvemini, studentessa dell’Università di Trieste, dell’Associazione Bat World Italy Pronto Soccorso Pipistrelli: al calar del sole sarà possibile fare la conoscenza di chi nel buio veglia sui nostri cieli, scoprirne il valore ecologico e ascoltarne la “voce”. In caso di maltempo gli incontri si terranno al teatro Franca e Franco Basaglia.
[e.b.]


